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I CONSIGLIERI DELLA LEGA PUGLIA HANNO VISITATO IL COVID HOSPITAL DELLA FIERA DEL LEVANTE

I CONSIGLIERI DELLA LEGA PUGLIA HANNO VISITATO IL COVID HOSPITAL DELLA FIERA DEL LEVANTE

Presenti Il Vicesegretario federale della Lega on. Crippa, il Sottosegretario all’Istruzione Sasso, il senatore Marti, gli onorevoli Chiarelli e Tateo.

Il Vicesegretario federale della Lega, onorevole Andrea Crippa, Il Sottosegretario all’Istruzione, on. Rossano Sasso, il senatore Roberto Marti, Segretario Lega in Puglia, e gli onorevoli Gianfranco Chiarelli e Annarita Tateo, Vicesegretari Lega in Puglia, insieme ai Consiglieri della Lega Puglia, Davide Bellomo, Giacomo Conserva, Gianfranco De Blasi e Joseph Splendido, hanno visitato questa mattina i tre padiglioni dell’Ospedale Covid realizzato all’interno della Fiera del Levante di Bari e hanno potuto verificare la reale situazione di una struttura che vive ormai di polemiche.

“È una struttura eccellente – dichiara il Vicesegretario on. Crippa – e con degli strumenti tecnologicamente molto avanzati. Resto perplesso sulla questione dei tempi, e sul metodo con cui sono stati gestiti i bandi per le assunzioni. Il Covid Hospital doveva già essere aperto, evidentemente hanno ritardato troppo i tempi per la ricerca del personale. Il mio auspicio è che per la Puglia questa struttura venga messa a disposizione dei cittadini il prima possibile. Ci hanno detto che entro metà marzo dovrebbe essere fruibile per i malati di Covid. Spero che sia così, anche se temo che tutto possa slittare ancora. Ci avviciniamo all’estate, per cui speriamo che il piano vaccini funzioni e che questa situazione passi in modo che la gente possa tornare a vivere. Bisogna lavorare per evitare il rischio che questi 18 milioni spesi dai cittadini pugliesi si possano rivelare una spesa inutile”.

 

“Noi siamo qui insieme ai Consiglieri Regionali e alla struttura Regionale della Puglia, – afferma il sen. Marti – per dire che la Lega c’è e vuole che questa struttura sia aperta. Non entriamo nel merito del discorso sul fatto che, forse, si sarebbe potuta scegliere una location diversa, che non colpisse la produttività nell’immaginario dei baresi e dei pugliesi. Quello che ora chiediamo è che si apra subito. Dobbiamo trovarci pronti, anzi dovevamo già essere pronti da qualche mese. Il nuovo Governo nazionale, che è di transizione, dovrà operare delle misure strategiche sulla produttività, sulla sanità e sugli aiuti alle aziende che stanno chiudendo. La Puglia e l’Italia ne hanno bisogno. Noi ci siamo, siamo forza di Governo nazionale, ma anche forza di ausilio affinché le cose migliorino. Non faremo un’opposizione a Emiliano che porti a danneggiare i cittadini pugliesi. Sul piano vaccinale ci sono parecchie cose che non vanno, non siamo al passo, ma anche qui non c’è polemica. L’entrata nel governo della Lega e di Matteo Salvini serve per questo. La Regione Puglia beneficerà sicuramente del lavoro che si farà a livello nazionale”.

 

“Dal punto di vista della struttura l’Ospedale è ottimo, – afferma Bellomo – però è come aver costruito la nave senza assumere l’equipaggio: è lì ormeggiata e probabilmente, e ce lo auguriamo, non servirà più. Abito qui vicino e ho visto con i miei occhi che gli operai hanno lavorato giorno e notte, ma non è possibile che la consegna prevista fosse il 15 gennaio, mentre il bando per le assunzioni è terminato a fine gennaio. Inoltre, i colloqui con i sindacati sono iniziati dopo l‘edificazione di questa struttura, quindi si sono dilatati enormemente i tempi, quando sarebbe bastato fare tutto prima: quando si è deciso di aprire l’Ospedale, parallelamente bisognava assumere il personale in modo da effettuare i collaudi qualche giorno dopo il 15 gennaio, e oggi staremmo parlando di una struttura operativa. Questo è l’ennesimo esempio di come l’assessorato alla Sanità stia navigando a vista”.

 

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