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CORVINO PRESENTA TUIA MA PARLA ANCHE DI MERCATO

CORVINO PRESENTA TUIA MA PARLA ANCHE DI MERCATO

Il direttore dell’area tecnica del Lecce fa il punto su tutto: dall’arrivo di Tuia agli esuberi da smaltire: “Dieci calciatori in partenza, faccio i conti. Vigorito? Tratto con la Reggina”

Oggi è il giorno di Alessandro Tuia, il primo neo leccese, ed a presentarlo alla stampa ha provveduto il direttore Corvino che lo ha fatto con una dichiarazione lapidaria:

“Volevamo fare un mix di giovani e calciatori di esperienza. Partiamo presentandone con Tuia che è  un calciatore importante, in questo caso di esperienza”

TUIA A SUA VOLTA HA DICHIARATO:

“Sono uno dei pochi calciatori che si ferma parecchio nelle squadre scelte. L’opportunità di venire a Lecce. L’ho presa al volo. Il mister? Non lo conosco personalmente, ma ci eravamo sentiti prima della firma. È un allenatore per cui parla il curriculum, ha già vinto il campionato. Anche io vorrei l’occasione di rigiocare un giorno la Serie A e sono in una società importante e ambiziosa”.

TUIA SI AUGURA DI POTER ESSERE IMPORTANTE PER LA SQUADRA:

Spero di poter dimostrare sul campo il mio valore. Sono in una grande piazza, è vero. Sono qui per provare a migliorare la fase difensiva, ma non sono il salvatore della patria. Si può fare meglio solo con l’unione tra compagni di squadra”.

DA GIOVANE ERA STATO ACCOSTATO A NESTA:

Ero quasi un bambino, avevo 14-15 anni, giocavo per divertimento, un po’ come ora. Non ho rimpianti, la carriera di un calciatore viene spesso condizionata da diversi fattori”.

COME DI TROVA COL MODULO 4-3-3 E LA SCELTA DEL NUMERO DI MAGLIA:

“Ho visto che il 13 era libero, magari è un segno del destino e lo riconfermerei volentieri. Ho giocato sia a tre che a quattro, mi sono sempre trovato bene”.

Di questi tempi però, con tutto rispetto per il nuovo giallorosso, la conferenza stampa si è subito indirizzata ad un oggetto più ampio del singolo giocatore anche perché Pantaleo Corvino ha colto quest’occasione per fare il punto su diverse situazioni su cui è ancora al lavoro.

E COSÌ SI È PARLATO DI MERCATO:

“Quando ci sono Europei o Mondiali le sessioni di  mercato sono diverse dal solito. Ho cercato di aggredire questa fase, di anticipare queste operazioni fatte sin qui, dopo la competizione europea il mercato sarà diverso. Questi quattro acquisti la dicono tutta sulle nostre ambizioni, sono arrivi tutti importanti. Chiaramente anche il capitolo cessioni si potrà sbloccare moltissimo dopo gli Europei. Molto del lavoro ‘sporco’ sui calciatori che venivano da C e B l’ho fatto l’anno scorso, lo completeremo quest’anno”.

STRATEGIA CONDIVISA:

“Abbiamo stabilito con Baroni dei punti importanti, tipo chi è nei nostri piani e chi no. Se qualcuno non è da Lecce glielo comunichiamo direttamente oppure attraverso il suo agente, parliamo chiaramente. L’abbiamo fatto e lo continueremo a fare con chi non rientra nei nostri piani”.

VIGORITO IN USCITA:

“Ho una trattativa avviata con la Reggina. Il Lecce l’aveva pagato 500mila Euro, dovrei tenerne conto, eppure per accontentare il ragazzo ho chiesto 25mila Euro appena come premio salvezza alla Reggina e la stessa cifra se i calabresi centreranno i play off. Mi sembra più che equo, anzi sono condizioni vantaggiose per chi acquista: vedremo la risposta”.

RITORNO DI MAGGIO:

“Ci ho parlato e ci siamo detti i nostri pensieri. Si è preso del tempo, fermo restando che se uno prende del tempo c’è il rischio di non trovarsi né da una parte né dall’altra”.

Quale sarà il Modulo scelto:

“A centrocampo giocheremo con tre ‘tuttocampisti’. L’anno scorso avevamo il trequartista, quest’anno no, ma avremo degli esterni d’attacco che dovranno avere più il senso di attaccare che quello di difendere. Abbiamo comunicato le nostre decisioni agli altri che non rientreranno nei nostri piani”.

LA LISTA DI CHI PARTE:

“La lista di chi abbiamo chiamato perché non rientra più? Un portiere, tre marcatori, quattro esterni difensivi. Tra i centrocampisti solo il giovane Maselli, che vogliamo mandare a giocare. Un esterno offensivo e una punta”. I nomi? Largo alla fantasia di tutti i tifosi; intanto è bene precisare che tra gli esterni offensivi figurano Listkowski, Olivieri e Paganini, diversamente da quanto scritto nell’elenco dei convocati

ESTERNI OFFENSIVI:

“Ne abbiamo tre, a uno ho detto che non rientra nei piani. In base a queste indicazioni ci muoveremo per cercare di rafforzare il Lecce per un campionato ancor più competitivo. Preferisco acquistare un giocatore in meno ma far crescere questo Lecce. Il Lecce deve crescere attraverso la patrimonializzazione. Dopo un anno siamo tornati in Primavera 1, il progetto comprende anche il settore giovanile. Abbiamo preso il pullman, non per fare gli sboroni, ma perché il territorio va rappresentato. Sappiamo che sarà un campionato difficile e complicato”.

Ernesto Luciani

 

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