Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeECONOMIA & LAVOROIL COVID 19 FA CRESCERE IL BUSINESS DELLE MATITE  PIANTABILI

IL COVID 19 FA CRESCERE IL BUSINESS DELLE MATITE  PIANTABILI

IL COVID 19 FA CRESCERE IL BUSINESS DELLE MATITE  PIANTABILI

L’azienda Sprout World ha incrementato le vendite del 75%. E nel 2020 è arrivata a vendere 30 milioni di pezzi. In Italia ha tra i clienti più affezionati l’Arma dei carabinieri

di Stefania Aoi

Con Covid è stato boom di matite piantabili, quelle che quando stanno per terminare puoi mettere in giardino per poi veder crescere un abete piuttosto che una piantina di basilico. A dirlo è la società danese Sprout World, fondata nel 2013 dall’imprenditore Michael Stausholm che ha rilevato l’idea da un gruppo di studenti del Mit di Boston.

L’azienda, con uffici a Copenaghen e Boston, lo scorso anno ha registrato una crescita del 75% destinando il prodotto in maggior parte ad imprese e organizzazioni che dopo aver personalizzato le matite le hanno usate come omaggi verdi. Questo ha permesso a Sprout di raggiungere un totale di 30 milioni di matite vendute nel 2020 in 80 paesi. Oltre a erbe aromatiche e abeti (che sono l’ultima novità), la Sprout produce matite da frutto e persino quelle che se piantate fanno sbocciare fiori. “La nostra è una battaglia contro le penne di plastica. – spiega l’amministratore delegato e fondatore dell’azienda Michael Stausholm – Ogni anno ne vengono prodotte e vendute circa 50 miliardi, ovvero 135 milioni al giorno, che prima o poi finiranno nelle discariche”.

L’Italia è uno dei maggiori mercati del mondo per la società danese. Uno dei clienti più importanti è l’Arma dei Carabinieri che usa le matite piantabili come gadget nelle scuole e durante gli eventi su temi ambientali o le convention. Tra gli altri clienti ci sono Enel, Bulgari, Benetton, Coca-Cola, Wwf, Marriott, Toyota, McKinsey, New York Highline, Spice and Tea Exchange, Ikea, e alcuni dipartimenti delle Nazioni Unite e della Ue con sede in Italia. Tra gli estimatori di Sprout c’è persino Michelle Obama, che vende le matite piantabili come merchandisedurante il tour del suo libro “Becoming” e di Richard Branson che lascia le matite Sprout come ricordo agli ospiti che hanno soggiornato nel resort di Necker Island.

(Fonte La Repubblica articolo pubblicato il 22 Gennaio 2021)

 

 

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment