Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomePoliticaCrippa: “Condividiamo preoccupazioni imprenditori per ripartenza lenta e onerosa. In Puglia e al Sud si può partire subito anche con spiagge, ristoranti e parrucchieri”

Crippa: “Condividiamo preoccupazioni imprenditori per ripartenza lenta e onerosa. In Puglia e al Sud si può partire subito anche con spiagge, ristoranti e parrucchieri”

Crippa: “Condividiamo preoccupazioni imprenditori per ripartenza lenta e onerosa. In Puglia e al Sud si può partire subito anche con spiagge, ristoranti e parrucchieri”

Oggi il Vice segretario federale della Lega On. Andrea Crippa, insieme ai Parlamentari pugliesi Marti, Tateo e Sasso, al Segretario regionale D’Eramo e al responsabile dell’Organizzazione della Lega Puglia Altieri, ha incontrato in video conferenza Confcommercio e Confindustria Puglia per un confronto sulle esigenze delle categorie produttive in vista della ripresa delle attività lavorative.

“Condividiamo – ha dichiarato l’On Crippa – le giuste e legittime preoccupazioni degli imprenditori e commercianti sulla riapertura delle attività, che nel decreto sulla “Fase 2” appare ancora troppo lenta, costosa e condizionata. In Puglia tante attività come ristoranti, bar, spiagge e parrucchieri non possono aspettare ancora un mese per riaprire. A queste condizioni la Fase 2, più che la ripresa, rischia di segnare la chiusura definitiva delle aziende, che da una proiezione rappresentataci oggi dal Presidente di Confcommercio Sandro Ambrosi, potrebbe costare alla Puglia il fallimento di 21 mila imprese nei prossimi due anni”.

“Parole d’ordine per ripartire siano la certezza delle regole e la brevità dei tempi per l’ottenimento dei finanziamenti, come ci ha chiesto oggi il Presidente di Confindustria Domenico De Bartolomeo.

“È ora di mettere al centro dell’azione politica la fiducia negli imprenditori e non i controlli a tappeto, l’azzeramento della burocrazia e lo snellimento delle procedure e non una ulteriore selva normativa, come per l’apertura dei cantieri e l’avvio delle attività stagionali. C’è bisogno di protocolli sanitari e operativi sostenibili a livello di costi e responsabilità, in quanto quelli annunciati ieri da Conte porterebbero molte aziende, soprattuto nel settore turistico alberghiero all’impossibilità di riaprire. Servono da parte del Governo e della Regione contributi a fondo perduto per incentivare e stimolare la ripresa e non una politica di ulteriore indebitamento e sofferenza delle imprese”.

“Soprattutto – ha sottolineato Crippa – la Regione e lo Stato devono pagare immediatamente i debiti con le imprese per i lavori e le forniture eseguite e non chiedere a chi ha l’attività chiusa di pagare tasse e tributi locali come Imu e Tari!

“Tutte queste proposte – ha concluso il vice di Salvini – ci appaiono di buon senso e imprescindibili per ripartire con fiducia e realismo. Come Lega le facciamo nostre e le porteremo in Parlamento e nel confronto con il Governo e la Regione, perché vengano adottate immediatamente, convinti del fatto che se non si incentiva il lavoro il rischio di carestia può diventare una nuova pandemia”.

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment