CUTROFIANO: Continua con successo “Li Ucci Festival”
Arte, cultura, enogastronomia e suoni tra folk e world music. iniziato ieri proseguirà sino al 13 settembre
I prossimi programmi
OGGI MARTEDÌ 1 SETTEMBRE – Alle 20:30, nelle Scuderie di Palazzo Filomarini, sarà inaugurata “O Griko tu Janni is Poisìa ce Musiki – Il griko di Gianni in poesia è musica”, mostra fotografica di Paolo Laku, aperta fino a venerdì 4 settembre dalle 20:00 alle 21:30, dedicata ai luoghi della Grecìa Salentina osservati da un drone e affiancata da un’installazione con le poesie in griko di Gianni De Santis, con traduzione in italiano. A seguire, nell’atrio di Palazzo Filomarini, il concerto reunion degli Avleddha renderà omaggio all’autore, cantautore e profondo conoscitore della cultura grika, scomparso nel 2015. Nata a Sternatia nel 1991 per iniziativa dei fratelli Gianni e Rocco De Santis, la storica formazione ha rappresentato una delle esperienze più originali nella valorizzazione di questa lingua, scegliendo di affiancare al patrimonio tradizionale nuovi testi e musiche e aprendosi alla sperimentazione e all’incontro con altri linguaggi. Nel corso degli anni ha partecipato a festival in Italia e all’estero, collaborato con artisti come Daniele Sepe e Joe Zawinul e pubblicato tre album.
MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE – Alle 20:30 in Piazza Municipio, in collaborazione con Abilmente Insieme, appuntamento con “Intrecci inclusivi di ritmo e colore”, laboratorio collettivo ispirato ai ritmi de Li Ucci Orkestra, tra movimento, tracce, segni e fili colorati. Alle 21:00, nell’atrio di Palazzo Filomarini, sarà presentato Il ragno, la tela, il manicomio. Storie di tarantismo nell’OPIS di Lecce 1900–1950 del medico Roberto Lupo, pubblicato da Kurumuny. Frutto di un’ampia ricerca sui fascicoli clinici dell’Ospedale Psichiatrico Interprovinciale Salentino, il volume ricostruisce le vicende di donne e uomini ricoverati con sospetto di tarantismo, facendo emergere il confronto tra credenze popolari, devozione religiosa e sapere medico in un Mezzogiorno segnato da povertà e marginalità. La serata sarà accompagnata dagli interventi musicali di Carlo “Canaglia” De Pascali, tamburi e voce. Sarà inoltre presentato il terzo tamburo realizzato per il festival da Biagio e Lorenzo Panico.
GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE – Dalle 20:30 Piazza Cavallotti e il centro storico di Cutrofiano ospiteranno “La chiazza ca sona e ca vive”, appuntamento diffuso tra musica, mostre e mercatini. Nelle diverse postazioni si alterneranno Mino De Santis, il duo formato da Massimiliano De Marco e Luca Buccarella, il progetto piemontese Lindal, vincitore del Premio Folk & World, Viaggio Popolare e Alessio Colì con un set tra sax dal vivo e organic world music. In via Filomarini sarà visitabile “Tornare”, progetto fotografico di Annalisa Santantonio dedicato alle storie degli artigiani di Cutrofiano. Nel corso della serata sarà assegnato il Riconoscimento Cultura d’Onore al maestro Antonio Calsolaro, mandolinista, compositore e ultimo depositario in Salento della tradizione musicale delle sale da barba.
VENERDÌ 4 SETTEMBRE – Alle 18:00, nell’atrio di Palazzo Filomarini, si terrà un laboratorio di tamburello per ragazzi e ragazze, su prenotazione. Dalle 21:00 in Piazza Cavallotti spazio alla musica con la cantautrice calabrese Carmen Floccari, una voce che custodisce la tradizione e la racconta con uno sguardo contemporaneo, vincitrice del Premio Folk & World, promosso e ideato da Sud Ethnic APS in collaborazione con Li Ucci Festival di Cutrofiano, MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli e in partenariato con il magazine online BlogFoolk. A seguire Io, Te e Puccia, gruppo che rilegge con energia e ironia la musica popolare salentina, mescolando stornelli, canzone d’autore, folk e attitudine punk.
SABATO 5 SETTEMBRE – La giornata conclusiva de Li Ucci Festival si sposterà alla Masseria L’Astore, per un pomeriggio e una serata tra musica, laboratori, sapori e cultura del territorio. Alle 16:00 Veronica Calati e Cristina Frassanito condurranno un laboratorio di pizzica per adulti, su prenotazione. Il programma comprenderà anche visite al frantoio ipogeo, degustazioni e momenti dedicati all’artigianato. Alle 21:00 sarà consegnato il Riconoscimento Cultura d’Onore a Davide Monaco e alla Compagnia Scherma Salentina. A seguire l’esibizione di Lina Bandello, figlia di Uccio Bandello, storico componente de Gli Ucci, e il concerto-evento de Li Ucci Orkestra, insieme a Zimba ca te Passa, Alla Bua e ai fondatori di Officina Zoè. Nata nel 2013 proprio nell’ambito della manifestazione, Li Ucci Orkestra è una formazione collettiva che rilegge il repertorio degli Ucci attraverso un organico allargato di musicisti, cantanti e danzatori. Chitarre, tamburelli e fisarmonica incontrano ottoni, fiati e percussioni della cultura bandistica, creando un intreccio tra memoria, folk e nuovi arrangiamenti.
DOMENICA 13 SETTEMBRE – AssaggiUcci chiuderà idealmente la sedicesima edizione con uno speciale appuntamento post festival dedicato all’incontro tra comunità, sapori e tradizioni pugliesi. Dalle 11:00, alla Biosteria Piccapane, in contrada Sirgole, la giornata proporrà un laboratorio di pizzica per ragazzi a cura di Sara Albano, “Il pranzo sociale di comunità” con le specialità degli AssaggiUcci e gli interventi musicali de Li Sonareddhri, Voci di Terra Nostra e dei componenti de Li Ucci Orkestra. L’iniziativa nasce per valorizzare le produzioni agroalimentari del territorio attraverso esperienze condivise, percorsi culturali e momenti di socialità.