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D’ERAMO: ‘’ULTIMO DPCM NON CAMBIA NULLA, PROROGA AGONIA DI MILIONI DI ITALIANI’’

D’ERAMO: ‘’ULTIMO DPCM NON CAMBIA NULLA, PROROGA AGONIA DI MILIONI DI ITALIANI’’

“Altro che fase due! Come sempre avvenuto nel corso della gestione di questa emergenza, anche le ultime risposte fornite dal governo Conte, a guida Pd-Cinque Stelle, sono del tutto insufficienti e inadeguate a garantire una ripartenza efficace e sicura del sistema economico e produttivo del nostro Paese. Il provvedimento che è risultato delle analisi di una fortissima schiera di esperti delle innumerevoli task force attivate, si riduce a un’accozzaglia di misure, confuse e senza logica, che di fatto non cambiano di una virgola la situazione e, anzi, prorogano ancora per un tempo inaccettabile l’agonia di milioni di italiani.

Il decreto non contiene alcun elemento che possa far pensare ad un piano organico e ad un cronoprogramma affidabile che consenta a imprese, artigiani, professionisti, aziende piccole e grandi, precari, di poter immaginare la ripresa per tempo e con gli strumenti giusti. Interi comparti, penso soprattutto al commercio al dettaglio, vera spina dorsale del sistema economico del Paese, nonché a tutto il settore dei servizi alla persona e del fitness, sono stati incredibilmente bistrattati, costretti a un ulteriore lunghissimo blocco senza alcuna ragione scientifica che lo sostenga. Senza dimenticare l’indotto pugliese relativo alle cerimonie di nozze che va dalle sale ricevimenti ai fiorai, passando per i fotografi ed i parrucchieri. E se la regola maestra deve essere quella del distanziamento sociale e delle protezioni personali, non si capisce perché per alcuni settori non si sia in grado di garantire ciò che viene fatto già da giorni in altri. E’ in atto una sperequazione sociale intollerabile. E’ del tutto assurdo pensare che centinaia di migliaia di imprese debbano attendere di poter ripartire ancora per oltre un mese. Significa produrre un massacro sociale senza precedenti con chiusure e licenziamenti. A tutto ciò si aggiunge l’assoluta inadeguatezza delle misure economiche di contenimento della crisi. Ad oggi ancora non si è visto un euro e le scuse offerte dal premier sono esemplificative della confusione totale di questo governo. La Lega non ci sta: continueremo ad agire a livello nazionale e locale affinché si modifichi questo stato delle cose, lavorando sull’analisi territoriale della situazione che possa condurre a provvedimenti specifici per consentire una ripartenza anticipata, vera e in totale sicurezza, affrontando i temi più importanti, altro che i luoghi dove fare jogging. La Lega è in campo e, se serve, mobiliterà la sua gente per far capire che è finito il tempo della pazienza”.

Tanto dichiara il segretario regionale della Lega Puglia on. Luigi D’Eramo.

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