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PRIMA EDIZIONE DELLO SLALOM MARINA DI SAN CATALDO

PRIMA EDIZIONE DELLO SLALOM MARINA DI SAN CATALDO

Al primo posto si classifica Massimiliano Pezzuto su RadicaL SR4  Sul Podio Anche Michele Ferrara su Peugeot 106 e Giovanni Angelini su Formula Gloria.

Massimiliano Pezzuto (C.Gerundio) Sl. San Cataldo '17

Massimiliano Pezzuto si è imposto con autorità nella prima edizione dello Slalom Marina di San Cataldo Trofeo Un mare di sport, manifestazione disputata nella Marina di Lecce, e che ha raccolto grandissimi consensi sia da parte del pubblico che tra gli addetti ai lavori e gli stessi protagonisti.

L’imprenditore leccese, che della manifestazione era anche main sponsor e co-organizzatore insieme alla Casarano Rally Team, tornato alle corse quest’anno dopo un lungo periodo di stop, è stato autore di una prova esaltante che lo ha visto alla guida del suo scattate prototipo Radical Sr4 motorizzato Suzuki dominare le due manche disputate, infliggendo pesanti distacchi  agli avversari e facendo registrare il miglior tempo nella prima “birillata”  in un minuto 26 secondi e 9 centesimi. Alle sue spalle in classifica assoluta è giunto il noto preparatore-pilota messinese Michele Ferrara che alla guida di una Peugeot 106 di gruppo E1 classe 1.600, ha giustamente badato a risparmiarsi e a conoscere quanto meglio possibile il percorso di gara nella prima manche, per poi lanciare a briglia sciolta i cavalli della sua vettura preparata ad-hoc per gli slalom nella successiva, chiusa con l’ottimo tempo di 1’30”09, superando per soli sei decimi di secondo nella stessa gara2, uno dei più quotati avversari di turno ovvero il fasanese Giovanni Angelini, autore anche lui di una buon prova sulla Formula Gloria B5 ma che nulla ha potuto contro vetture di cilindrata maggiore.

Positivissimo risultato anche quello colto da Ivan Pisacane che ha chiuso la gara al quarto posto assoluto. L’encomio spetta di diritto al rallysta leccese che ha saputo familiarizzare in fretta e senza risparmiarsi con la per lui inedita Radical Sr4 Suzuki facendo registrare in tutte e due le manche il quarto  tempo e chiudendo in 1’34”09, migliorando di un secondo il suo primo riscontro.

Ha incontrato qualche difficoltà invece il materano Antonio Lavieri su Elia Avrio St09 Evo che dopo aver subito due penalità nella prima manche non è riuscito a far meglio del quinto posto assoluto seppur chiudendo a soli sette decimi da Pisacane.

Sesta posizione per il martinese Vito Tagliente su Renault Clio Proto con motore Kavasaki che dopo aver accusato un problema agli uniball nella prova di ricognizione, ha provato il colpaccio nella seconda sfida migliorando il proprio parziale di oltre due secondi, il che gli ha permesso di guadagnare anche una posizione in classifica assoluta.

Notevole il settimo posto del parabitano Paolo Garzia che con la piccola Citroen Saxo Vts è riuscito ancora una volta a mettersi alle spalle piloti con auto ben più performanti. Il suo “best time” lo ha colto nella seconda manche.

Ottavo il leccese Marco De Marco, che ha potuto festeggiare i suoi quarant’anni di licenza sportiva con una bella prestazione sfoggiata nella prima manche che gli è valsa il quinto miglior tempo parziale. Nella seconda purtroppo è incorso in una leggera toccata che lo ha costretto al ritiro.  Nona posizione e vittoria tra le N1400 per il driver di Locorotondo Gino Palmisano su Peugeot 106 mentre chiude la top ten una vettura appartenente al gruppo Racing Start, la Citroen Saxo Vts 1.6 ben pilotata dall’ostunese Oronzo Lococciolo.

Tra i tanti piloti che si sono distinti trionfando nella loro classe di appartenenza citiamo anche il casaranese Michele Serafini che ha vinto su Renault Clio Rs tra le N2.000 giungendo quindicesimo assoluto, il barese Giuseppe Cardetti su Renault New Clio, primo tra le Racing Start 2000 e diciottesimo nella generale, il magliese Oliver Gargiulo su Peugeot 205 Rallye che si è imposto tra le E1 1.400 chiudendo ventesimo e il giovanissimo esordiente casaranese Matteo Carra che su Renault 5 Gt Turbo gruppo N oltre 2000 ha tagliato il traguardo in trentatreesima posizione.

Tra gli sfortunati protagonisti, l’unica rappresentante del gentil sesso, la magliese Giorgia Ascalone su Renault Clio Rs che ha pagato 20 secondi di penalità nella prima manche per poi perdere molto tempo nella seconda a causa di un’intraversata che ha provocato anche lo spegnimento della vettura, il leccese Gabriele Greco su Elia Avrio St 09 che ha accusato per tutta la gara un problema di regolazione del leveraggio del cambio e l’altro leccese, Alessandro Volpi, che all’esordio nelle competizioni automobilistiche su una Fiat 600 Kit, non ha potuto completare la prima manche a seguito di un guasto al motore e conseguente fuori uscita d’olio che ha richiesto anche l’utilizzo del Filler sul tracciato.

 

1°Slalom Marina di San Cataldo, Classifica Finale Assoluta (top ten).

1.Massimiliano Pezzuto (Radical SR4  E2 SC 1.400) in 1m25.29s

  1. Michele Ferrara (Peugeot 106 E1 1.600) in 1m30.09s

3.Giovanni Angelini (Formula Gloria B5 E2 SS 2) in 1m30.70s

4.Ivan Pisacane (Radical SR4 E2 SC 1.400) in 1m34.09s

5.Antonio Lavieri (Elia Avrio St09 E2 SC 1.600) in 1m34.16s

6.Vito Tagliente (Renault Clio Proto E2S 1.400) in 1m35.12s

7.Paolo Garzia (Citroen Saxo Vts N 1.600) in 1m35.45s

8.Marco De Marco (Peugeot 207 A2000) in 1m36.31s

9.Gino Palmisano (Peugeot 106 N1.400) in 1m36.95s

10.Oronzo Lococciolo (Citroen Saxo Vts RS1.600) in 1m37.36s

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