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Festival a Calimera con Bianconi, Mazzotta e Stella Grande

Festival a Calimera con Bianconi, Mazzotta e Stella Grande

Primo appuntamento con Taranta Talk: Pasolini, anni di piombo e il potere della parola

Lunedì 4 agosto il Festival Itinerante “La Notte della Taranta” fa tappa a Calimera, cuore della Grecìa salentina, per una serata che unisce riflessione e musica, identità e memoria. La parola guida dell’edizione 2025, Plurali, trova qui una delle sue espressioni più dense, grazie a un programma che intreccia storia, ricerca e sonorità della tradizione.

Si comincia alle 20:30 in Piazza Gabrieli con il primo appuntamento dei Taranta Talk, la rassegna di incontri curata dalla Fondazione per portare nelle piazze un pensiero critico sul presente. Il tema scelto è di grande impatto: “Da Pasolini alle BR, discorrendo degli anni di piombo”, tra memoria e attualità con il giornalista Giovanni Bianconi, autore del libro Una come noi (Treccani Libri, 2025). Dialoga con Giovanni Bianconi il direttore di Nuovo Quotidiano di Puglia Rosario Tornesello.

Il Talk riaccende i riflettori sull’ultima uscita pubblica di Pier Paolo Pasolini, che il 21 ottobre 1975 scelse proprio il Salento e Calimera come tappa del suo viaggio. Invitato da due docenti locali, Pasolini incontrò i cantori della musica popolare in un vecchio tabacchificio, ascoltando e registrando i Moroloja, canti funebri della tradizione grika, in un momento che oggi assume i contorni della leggenda e della profezia.

Dalla parola alla musica la serata prosegue con Maria Mazzotta e il progetto Onde che racconta il moto interiore ed esterno dell’animo umano attraverso la voce e il suono, tra dolcezza e furia, radicamento e abbandono, vincitore del Premio Loano per la Musica Tradizionale Italiana nel 2024: «Onde è un racconto sul continuo mutamento, in cui il mare risuona ovunque, dal dolce movimento che può cullare prima di trasformarsi in onda anomala e distruggere, facendo tabula rasa. Custodisce al proprio interno numerose metafore e molteplici stati d’animo che come le onde marine possono assumere mille forme».

L’interpretazione viscerale di Maria Mazzotta incontra le sonorità elettriche del post rock creando un connubio originale e profondo, scegliendo di esprimere la forza vitale e schietta della tradizione contadina attraverso strumenti contemporanei e dal sapore suburbano.

La musica continua in Piazza Partigiani: Stella Grande e Anime Bianche trascineranno il pubblico in una fusione intensa tra pizzica e contaminazioni contemporanee. Stella Grande, voce solista dell’Orchestra Notte della Taranta dal 2004 al 2009 con la direzione di Ambrogio Sparagna e Mauro Pagani, propone uno spettacolo frutto di una sapiente alchimia, tra tradizione popolare salentina e ritmi più contemporanei, tra canzoni che possono essere considerate dei classici e pezzi che trattano problematiche attuali, come conferma il suo ultimo lavoro discografico Pizzica RRaggiata. Stella Grande è una artista che si guarda attorno, che conosce il passato, l’importanza della memoria individuale e collettiva e sa che bisogna preservarla, ricordarla, ma nel presente, nella realtà di tutti i giorni, e non come nostalgico ricordo.

La tappa di Calimera rinnova il legame tra il Festival e il suo territorio, restituendo profondità a una storia culturale fatta di lingue, riti, canti e domande senza tempo. È un invito a «sedersi e ascoltare», come ricordano i curatori Fabio Chiriatti e Renata Nemola, «in un mondo che corre veloce e che spesso cancella l’atto stesso dell’ascolto».

 

luciani.2006@libero.it

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