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“FOGNA DI PORTO CESAREO, NON HANNO VALORE INCONTRI SENZA LA NOSTRA PRESENZA”

“FOGNA DI PORTO CESAREO, NON HANNO VALORE INCONTRI SENZA LA NOSTRA PRESENZA”

L’assessore Natalizio ricorda che senza Scarico Zero la fogna cesarina non sarà attivata

“Sono costretto a ricordare a tutti che sorprendenti incontri baresi sull’argomento della rete fognaria di Porto Cesareo, di cui leggo entusiastiche cronache, non hanno alcun valore senza la presenza dei rappresentanti istituzionali del territorio e della comunità di Nardò, direttamente e totalmente coinvolti nel tema all’ordine del giorno”. Così l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio commenta le notizie di stampa relative a un vertice istituzionale che si è tenuto ieri a Bari, negli uffici della Regione Puglia, alla presenza dell’amministrazione comunale di Porto Cesareo, e che avrebbe rappresentato la “svolta” nell’annosa questione della rete fognaria del comune jonico.

“Faccio presente innanzitutto – continua Natalizio – che tenere riunioni che riguardano il destino di terzi senza invitare gli stessi non è corretto e, in questo caso, rappresenta un grave sgarbo istituzionale. In secondo luogo, la complessa vicenda della rete fognaria di Porto Cesareo è contemplata dall’accordo raggiunto nel 2016 tra le amministrazioni di Nardò e Porto Cesareo e la Regione Puglia. L’accordo, come tutti sanno, prevede sia la disponibilità del Comune di Nardò al collettamento del depuratore di Porto Cesareo a quello neretino, che la realizzazione di un sistema avanzato di depurazione e affinamento dei reflui al massimo livello, che ne consenta poi il riutilizzo in agricoltura, senza scarico a mare, salvo casi di emergenza dovuta a piogge abbondanti. È evidente, lo ribadiamo per l’ennesima volta, che fino a quando questo sistema non sarà realizzato, la rete fognaria di Porto Cesareo non sarà mai attivata, quanto meno per il tramite del collettamento con Nardò. Ed è ancora più evidente che un protocollo scritto e sottoscritto dalle parti vale più di qualche superfluo incontro ristretto. Peraltro, il presidente Michele Emiliano, lo scorso settembre nel corso di un comizio a Nardò, ha detto che la priorità è il progetto Scarico Zero e che la Regione non ha alcuna intenzione di arretrare di un millimetro. Giusto per fare chiarezza nella logica delle cose e nell’ordine con cui bisogna occuparsene.

Spiace – conclude – sporcare la “narrazione” a beneficio della comunità cesarina, che giustamente attende gli allacci e l’entrata in funzione del depuratore, ma le cose non stanno così come descritte. Sino a quando ci saranno il sindaco Mellone e questa amministrazione, a casa nostra decidiamo noi”.

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