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FRANCAVILLA FONTANA: IL PRESIDENTE MACRÌ ALZA SUBITO LA VOCE CONTRO LA CLASSE ARBITRALE

FRANCAVILLA FONTANA: IL PRESIDENTE MACRÌ ALZA SUBITO LA VOCE CONTRO LA CLASSE ARBITRALE

Siamo appena all’inizio della nuova stagione agonistica ma i torti subiti dalla sua squadra, prima a Catania e poi contro la Caertana, hanno già portato il presidente Antonio Macrì a prendere posizione ferma ma al tempo stesso serena, contro le decisione della classe arbitrale. Dopo il danno del risultato e la beffa per le espulsioni di Perez e Nunzella, il numero 1 biancazzurro, ha avuto modo di dichiarare:

 “Pensavamo che l’errore subito a Catania fosse ormai alle spalle; i ragazzi hanno fatto una grande settimana in cui si sono allenati bene e concentrati, abbiamo giocato una bella partita contro una squadra molto forte che sicuramente farà bene nel corso del campionato; però quando si subiscono questi torti per la seconda giornata di seguito si perde un po’ la pazienza e la volontà di andare avanti. Non siamo abituati a lamentarci degli arbitri, non lo abbiamo fatto negli anni scorsi ma quando si subiscono dei danni e torti così plateali non si può stare zitti. Dobbiamo farci sentire perché dobbiamo renderci conto che c’è un problema di competenza della classe arbitrale perché non voglio parlare di malafede, perché questi torti li stiamo subendo noi ma anche altre squadre. Purtroppo gli errori sono tanti, è vero che gli arbitri possono sbagliare, come tutti, ma certi errori sono troppo plateali e le piccole società sono penalizzate. Mi sentirò anche con gli altri presidenti perché è opportuno che la FIGC, la Lega e l’AIA, prendano coscienza di questo problema, forse occorre maggiore formazione, bisogna fare qualcosa. Gli arbitri che sbagliano devono rimanere a casa, si devono fermare. Noi società se non siamo puntuali negli adempimenti veniamo penalizzati. Serve più meritocrazia, più formazione per gli arbitri, bisogna affrontare il problema perché si fanno tanti sacrifici e non possiamo buttare a mare tutto per colpa di errori plateali”.

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