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GABRIEL “PENSIAMO SOLO A RAGGIUNGERE LA SALVEZZA”

GABRIEL “PENSIAMO SOLO A RAGGIUNGERE LA SALVEZZA”

Protagonista della rituale conferenza stampa oggi è il portiere titolare della rete leccese, il brasiliano Gabriel Vasconcelos Ferreira che fa il punto della situazione: “Stiamo lavorando molto duro per questo nuovo inizio, anche se sono passate due settimane dalla ripresa della preparazione. cerchiamo di riprendere tutto ciò che avevamo fatto prima dell’interruzione. Lavoriamo sull’aspetto fisico e tecnico ed entriamo in una fase in cui si presta attenzione sull’elemento della situazione di gioco. Posso dire, però, che noi portieri ci stiamo allenando molto bene”.

Evidente che anche i calciatori avvertano la situazione generale che la società sta vivendo

“Prestiamo attenzione a tutto ciò che riguarda le vicende extra calcio, perché bisogna capire nel miglior modo possibile, ma adesso che si è deciso di riprendere bisogna dare la parola al campo. Ci saranno partite difficili e un grande obiettivo da conquistare”.

Il campionato riparte e purtroppo si giocherà a porte chiuse

“Adesso bisognerà rifare tutto e penso che ci saranno molte sorprese, perché ci troviamo di fronte a un campionato nuovo. Purtroppo mancheranno i nostri tifosi, perché sia in casa che in trasferta non è mai venuto meno il loro sostegno, anche dopo essere usciti da una prova negativa. Ci mancheranno, ripeto, ma faremo in modo di farli gioire anche da casa”.

Gabriel ha una sua idea su ciò che sarà un bene per il Lecce

“Sarà importante partire bene, ma bisogna anche tener presente che ci saranno 12 partite. A ogni modo cercheremo di arrivare pronti per conquistare subito punti perché siamo focalizzati su un traguardo e faremo il massimo per tagliarlo”.

Strana coincidenza alla ripresa avrà di fronte la squadra con cui ha esordito in Italia in serie A

“Il Milan è stata la mia pima squadra in Europa ed è stata un’esperienza positiva. Ho trovato una famiglia a Milanello e ho ancora amici. Sono ricordi che lascio fuori dal campo, perché quando mi troverò di fronte ai rossoneri farò in modo che venga conseguito un risultato positivo per il Lecce”.

Come si deve affrontare le dodici gare da disputare. I fattori che potranno influire e cosa bisognerà cercare di ottenere

“Per fare la differenza in questo mini torneo estivo ci sarà bisogno della testa e delle gambe. Ci vorrà tanta gamba perché giocando ogni tre giorni il fisico sarà sollecitato al massimo, ma come sempre la testa, perché la prestazione dipende dalla mente e quindi serviranno preparazione e concentrazione.

Con il caldo sarà difficile mantenere intensità per 90 minuti e questo può far sì che si creino molti spazi e che le squadre si allunghino. Ma adesso dobbiamo solo preparaci, essere consapevoli che non sarà facile e quando scenderemo in campo avere testa per gestire al meglio le energie.

Dobbiamo lavorare di squadra per fare sì che si migliori la differenza reti. La parte difensiva parte dagli attaccanti e comprede tutti, centrocampisti, difensori e portiere e di conseguenza bisogna lavorare di squadra, difendere tutti con maggior compattezza e fare quello che ci chiede il mister”.

Ernesto Luciani

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