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GALATINA – ABRACADABRA: Cura e marketing del care

GALATINA – ABRACADABRA: Cura e marketing del care

16–18 LUGLIO 2026 – GALATINA Ingresso Libero

Tre giornate di studio dedicate alla ricerca, al confronto e alla trasmissione, attraverso incontri, discussioni collettive, visioni, momenti di lavoro performativo e riflessione antropologica. Le giornate di incontri, dal mattino alla sera, coinvolgeranno artiste e ricercatrici favorendo un dialogo tra saperi locali e prospettive internazionali. Tutti i talk a ingresso libero saranno presso Domus Artist Residency, Via Arco Cadura 15, Galatina / Il laboratorio in programma e le videoproiezioni si terranno presso Palazzo della Cultura, Sala Celestino Contaldo, Via Pasquale Cafaro 1, Galatina.

Ingresso libero

“Abracadabra” è patrocinato e sostenuto dal Comune di Galatina e dalla Regione Puglia, patrocinato inoltre dall’Università del Salento e in collaborazione con Atelier Essenza. Canudis e Palazzo Ornella, sono partners per l’accoglienza;

Quest’anno gli ospiti del festival saranno accolti nelle case di alcuni abitanti di Galatina grazie a un modello di ospitalità e convivialità nato per promuovere un turismo ecoresponsabile e che faciliti la connessione tra abitanti e progetti culturali.

Progetto e temi dell’edizione 2026

Da otto anni, la Domus Artist Residency organizza a Galatina un festival estivo pluridisciplinare sostenuto dal Comune, situato al confine tra arte contemporanea e scienze umane.

<L’edizione 2026 del festival si articola attorno al progetto “Abracadabra”, concepito come un dispositivo critico sulle trasformazioni del care nella contemporaneità. Il progetto non propone una storia lineare della cura, ma ne analizza la progressiva riconfigurazione come linguaggio economico, mediatico e culturale: un regime di “marketing del care” che trasforma la cura in promessa di benessere, performance e ottimizzazione del sé. In questa prospettiva, il riferimento al tarantismo e alla Terra del rimorso, a partire dalle ricerche di Ernesto De Martino, viene assunto come soglia critica piuttosto che come oggetto storico o folklorico. Il tarantismo è letto come forma di elaborazione del disagio psichico, sociale e corporeo, in cui corpo, crisi e rappresentazione si articolano all’interno di specifici dispositivi culturali della cura.

A partire da questa soglia, “Abracadabra” rilegge le geografie culturali e

simboliche europee come un campo di tensioni asimmetriche, in cui le pratiche di cura si distribuiscono secondo regimi differenti di visibilità, controllo e produzione di valore. In questo quadro, il Nord è osservato come spazio in cui le logiche di formalizzazione, istituzionalizzazione e tecnologizzazione del care risultano particolarmente avanzate, mentre il Sud è inteso come archivio di pratiche corporee, rituali e crisi che permettono di leggere in modo obliquo le trasformazioni contemporanee, senza esserne riducibile. Il progetto osserva così le trasformazioni del care come un processo di intensificazione che attraversa media, economie e immaginari: dalla costruzione pubblicitaria del benessere nel secondo dopoguerra, alla sua espansione come linguaggio di emancipazione e disciplina del corpo, fino alla piena mediatizzazione del benessere tra televisione e consumo.

All’interno di questo processo, il genere agisce come infrastruttura sensibile delle pratiche di cura: non come tema isolato, ma come campo attraverso cui si distribuiscono storicamente esposizioni, prescrizioni e forme di auto-ottimizzazione del corpo. Parallelamente, il progetto include una dimensione ecologica della cura, intesa come estensione del care oltre il corpo umano, verso ambienti, risorse e forme di vita, sempre più integrate in logiche di gestione e valorizzazione.

Nel presente, queste dinamiche si prolungano nelle culture del self-management, nel coaching e nelle infrastrutture digitali dell’intelligenza artificiale, dove il care si configura come tecnologia diffusa di regolazione della soggettività e dell’esperienza. “Abracadabra” legge queste trasformazioni in relazione alle storiche pratiche di cura del Sud Italia, non per stabilire continuità lineari, ma per mettere in tensione

differenti regimi di produzione del corpo, del valore e della soggettività.>

(Romina De Novellis, direttrice artistica del festival)

Ospiti internazionali di Abracadabra

Thierry Jobard (saggista e libraio), Laurence Devillers (Professora di informatica applicata alle scienze sociali presso la Sorbonne Université, ricercatrice al Centre national de la recherche scientifique (CNRS) e autrice), Barbara Polla (medico e scrittrice),Benedetta Carpi De Resmini (direttrice di Latitudo Art Projects, curatrice e critica d’arte), Marco Dell’Omodarme (Docente universitario, École des Arts de la Sorbonne, Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne)

IL PROGRAMMA

GIOVEDì 16 LUGLIO/ DOMUS ARTIST RESIDENCY

PRIMO PANEL – 9:00–11:00 : CURA E MARKETING: ALLEANZA O CONTRADDIZIONE? / DOMUS ARTIST RESIDENCY Moderatrice: Romina De Novellis (artista performer, antropologa, fondatrice e direttrice artistica di Domus Artist Residency) Interventi: Thierry Jobard (libraio e saggista) / Simona Cleopazzo (scrittrice) / Chiara Fontò (biologa) SECONDO PANEL – 11:15–12:45 : CURA E ARTE CONTEMPORANEA: FORZE, LIMITI, METODOLOGIE, APPROCCI, CONTRADDIZIONI / DOMUS ARTIST RESIDENCY Moderatrice: Marta Ponsa (comitato scientifico di Domus, storica dell’arte, responsabile dei progetti artistici e delle attività culturali al Jeu de Paume) Interventi: Valeria Raho (Independent Curator and PhD Candidate in Gender Studies – UNIBA) / Benedetta Carpi De Resmini (direttrice di Latitudo Art Projects, curatrice e critica d’arte)

 

LABORATORIO CON CECYNTÈ APS – 14:30 / SALA CELESTINO CONTALDO, PALAZZO DELLA CULTURA DI GALATINA Laboratorio di gesti e sentimenti di cura

TERZO PANEL – 18:00 : ECOLOGIE DEL CARE: UNIVERSITÀ, RICERCA, CULTURA / DOMUS ARTIST RESIDENCY Moderatore: Rafael Pic (comitato scientifico di Domus, direttore di Le Quotidien de l’Art) Interventi: Nicola Ciracì (Presidente, Accademia di Belle Arti di Lecce) / Carola Esposito Corcione (Delegata Unisalento al placement e alla rete alumni – Università del Salento) / Francesco Gabellone (Primo tecnologo, CNR Lecce) / Luca Bandirali (Delegato della Rettrice alla Comunicazione e alla Divulgazione della Ricerca – Università del Salento) / Anna Maria Cherubini (Delegata della Rettrice alle Politiche di Genere – Università del Salento) / Alessia De Blasi (dottoranda in Scienze del Patrimonio Culturale – Università del Salento) / Fabiola Malinconico (responsabile tecnico del CerMAN – Laboratoria di Studi sulla ceramica del mondo antico e medievale – Università del Salento)

 

VENERDì 17 LUGLIO/ DOMUS ARTIST RESIDENCY

QUARTO PANEL – 9:00–11:00 : ESTETICHE DELLA CURA: ARTE, CORPO E MENTE / DOMUS ARTIST RESIDENCY

Moderatrice: Marta Ponsa (comitato scientifico di Domus, storica dell’arte, responsabile dei progetti artistici e delle attività culturali al Jeu de Paume) Interventi: Barbara Polla (medico, gallerista, scrittrice) / Mariangela Vergaro (naturopata, esperta in bioenergetica)

QUINTO PANEL – 11:15–12:45 : ECOLOGIE DEL CARE: PRATICHE DEL VIVENTE / DOMUS ARTIST RESIDENCY

Moderatore: Rafael Pic (comitato scientifico di Domus, Caporedattore de Le Quotidien de l’Art) Interventi: Bar sociale Alimenta (uno spazio che favorisce l’occupazione di persone con disabilità fisiche e cognitive) / Simone Dimitri (terapeuta olistico e ricercatore indipendente) / Manu Manu Riforesta (Associazione per la tutela dell’ambiente)

PROIEZIONI – 14:30 / SALA CELESTINO CONTALDO, PALAZZO DELLA CULTURA DI GALATINA

Manu Manu Riforesta – ‘Le Acque effimere di Padula Mancina. Storie di stagni mediterranei in Salento’ (25 minuti); Macrina Binotti – ‘Maura’ (30 minuti); SESTO PANEL – 18:00 : OLTRE LA CURA: PRATICHE FEMMINISTE TRA DENUNCIA E TRASFORMAZIONE / DOMUS ARTIST RESIDENCY

Moderatrice: Gioia Perrone (direttrice del programma In_Residence di Domus Artist Residency); Interventi: Rossella Piccinno (artista, professoressa all’Università di Lille) / Grazia Amelia Bellitta (artista) / Macrina Binotti (ideatrice e regista della docu~serie DonneLuce, ecobioantropologa, formatrice e magister salutis) / Vera Di Lecce

(cantante, musicista e performer)

 

SABATO 18 LUGLIO/ DOMUS ARTIST RESIDENCY

SETTIMO PANEL – 9:00–11:00 : FIGURE DEL CARE: MENTE, TECNOLOGIA, RELAZIONE / DOMUS ARTIST RESIDENCY

Moderatore: Rafael Pic (comitato scientifico di Domus, Caporedattore de Le Quotidien de l’Art); Interventi: Laurence Devillers (Professoressa e ricercatrice CNRS, Laboratorio LISN – Sorbonne Université) / Ilio Torre (Psicologo clinico e formatore). OTTAVO PANEL – 11:15–12:45 : CORPI, SOGGETTIVITÀ, TRASFORMAZIONI: POSTUMANESIMO E QUEER / DOMUS ARTIST RESIDENCY

Moderatrice: Marta Ponsa (comitato scientifico di Domus, storica dell’arte, responsabile dei progetti artistici e delle attività culturali al Jeu de Paume) Interventi: Marco Dell’Omodarme (Docente universitario, École des Arts de la Sorbonne, Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne) / Rac Montoro (artista queer)

luciani.2006@libero.it

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