GALLIPOLI Babele Off 2026: Oggi sabato 13 giugno Humana Foresta
Humana Foresta di Compagnia Teatrale Petra a Babele Off 2026.
Sabato 13 giugno, spettacoli alle 17 e alle 19 nella Pineta del Raffo Parco Gondar a Gallipoli, secondo appuntamento con la rassegna di spettacoli, laboratori, pratiche partecipative e incontri organizzata da ZeroMeccanico Teatro, direzione artistica di Ottavia Perrone e Francesco Cortese, che inaugura il percorso di Babele, Linguaggi Contemporanei 2026, progetto ideato e promosso con il sostegno del POC Puglia 2021–2027 – Linea d’intervento 6.2.
Humana Foresta è una performance esperienziale in natura alla scoperta degli spazi naturali, dei luoghi della memoria nei quali la natura ci parla, in cui la fascinazione performativa si mescola all’esperienza personale.
Cosa accade negli spazi limite? In quegli spazi di passaggio tra il mondo abitato dall’essere umano e la natura?
Esplorare il rapporto e la connessione tra l’essere umano e la natura che, apparentemente silenziosa e a volte nascosta ai nostri occhi, assiste al passaggio delle generazioni, ai cambiamenti e alle trasformazioni.
Un narratore conduce il pubblico lungo un percorso di scoperta del mondo naturale in ascolto degli alberi, delle loro storie e dei principi fondamentali che li rendono alberi guida, fino ad arrivare in un luogo segreto dal quale andar via con un lascito, una presa di coscienza e di responsabilità: donare un nuovo sguardo per rinnovare il patto antico tra uomo e natura di esistenza e convivenza.
Le repliche di Humana Foresta sono aperte a un gruppo di 30 persone.
Biglietto: 5 euro.
Biglietteria online: oooh.events/evento/humana-foresta-babele-off-gallipoli-il-13-giugno-2026-biglietti/
Info e prenotazioni: ZeroMeccanico Teatro 3483819266 / zeromeccanicoteatro@gmail.com
Compagnia Teatrale Petra, direzione artistica di Antonella Iallorenzi, nasce nel 2011 a Satriano di Lucania, un piccolo paese della Basilicata dove avvia progetti in espansione in ambito nazionale e internazionale, facendo interagire la propria visione artistica con le comunità di riferimento.
Per Petra è una sfida, una missione quella di pensare, condividere e produrre teatro nelle periferie geografiche e della società. In realtà è lo stra-ordinario risultato generato da una consapevolezza, quella di utilizzare il teatro, la danza, le arti performative per ridisegnare spazi di libertà, di possibilità di incontro e confronto, di crescita culturale lì dove lo spopolamento, la mancanza di opportunità e anche la mancanza di libertà sono predominanti.
Attraverso il linguaggio dell’arte e del teatro, la compagnia agisce sul territorio lucano ribaltando la sua visione da luogo periferico, isolato a luogo di possibile creazione artistica e sviluppo economico.
Sotto la direzione artistica di Ottavia Perrone, l’edizione 2026 di Babele Off è dedicata al disobbedire alla forma.
Un invito a mettere in discussione ciò che appare naturale, inevitabile o già deciso. La forma che modella i corpi, educa gli sguardi, organizza il possibile. La forma che stabilisce ciò che è normale e ciò che resta ai margini.
Babele attraversa spettacoli, laboratori, pratiche artistiche e momenti di incontro che provano a mettere in discussione traiettorie già scritte, aprendo spazi di immaginazione, relazione e possibilità.
Babele Off rappresenta il primo movimento di questo percorso.
Un tempo necessario per incontrarsi, attraversare luoghi, mettere in comune domande, fragilità e desideri.
Un gesto collettivo che prende forma nei corpi, nelle relazioni e nei territori e che accompagnerà il pubblico fino all’autunno con Babele Festival e successivamente con TuttoMondo, la sezione dedicata all’infanzia e alle famiglie.