GALLIPOLI: Settimana Della Cultura Del Mare -XIIIª Edizione
“Onde di Futuro – Il Mare che sogniamo” Il programma completo della terza giornata dell’iniziativa dedicata al mare, alla sostenibilità e all’innovazione in programma a Gallipoli fino al 30 ottobre
La XIII edizione della “Settimana della Cultura del Mare” continua senza sosta coinvolgendo tutta la comunità di Gallipoli e accogliendo numerosi visitatori e ospiti.
La terza giornata in programma lunedì 27 ottobre prevede numerose iniziative. Si parte alle ore 09:30, presso il Chiostro dei Domenicani, con laboratori esperienziali sull’ambiente marino e sulla sostenibilità, con esperienze di realtà aumentata ed immersiva a cura di Emys, con la partecipazione degli alunni delle Scuole Primarie e Secondarie di primo e secondo grado.
Dalle ore 10:00, presso spiaggia di Rivabella e di Lido Conchiglie, si svolgono esperienze di pulizia delle spiagge con l’Associazione Paolo Pinto di Gallipoli, insieme alle Scuole secondarie di primo e secondo grado, dal titolo “Onda d’Azione”.
Alle ore 18:30, è prevista l’inaugurazione del mercatino della cambusa ed artigianato ecofriendly, con esposizione e vendita di prodotti della terra e del mare. L’evento entra nel clou, alle ore 19, presso il castello angioino e le corti del centro storico di Gallipoli, con il teatro di comunità e territorio. Un percorso che parte dal castello, dove si potrà visitare la mostra, per poi proseguire nel porto di Gallipoli e, infine, nella parte antica della città. Lungo il tragitto, guidati da Gianluca Palma del progetto “La scatola di latta”, saranno coinvolti residenti e passanti con la partecipazione volontaria di artisti, pescatori e visitatori.
Durante gli eventi in programma è possibile visitare le due mostre tematiche allestite all’interno del castello. La prima, “Il Mare che Sogniamo”, in collaborazione con Studio Zero di Lecce, un’esposizione artistica e multimediale che unisce arte, tecnologia e sensibilizzazione ambientale.
Attraverso installazioni 2D e video mapping 3D, il percorso racconta le tragedie e le speranze dei nostri mari, in una narrazione visiva che unisce memoria e futuro. La seconda mostra, invece, intitolata “La Fontana racconta”, a cura di Acquedotto Pugliese, propone un viaggio nel consumo sostenibile delle risorse idriche e nella tutela ambientale, sottolineando l’indissolubile legame tra acqua, territorio e vita marina. Entrambe le mostre sono aperte al pubblico fino a venerdì 7 novembre, arricchendo il percorso culturale della rassegna con un messaggio di forte impatto visivo e sociale.
“Il mare ci insegna l’equilibrio tra la forza e il rispetto – dichiara Alessandra Bray, Presidente Associazione Puglia&Mare APS – raccontarlo significa raccontare noi stessi, la nostra identità e la nostra speranza. Questa edizione guarda avanti, ma porta con sé il ricordo di chi ne ha condiviso il cammino con passione e visione”.
La XIII edizione è anche la prima senza la presenza di Giuseppe Albahari, ideatore e storico direttore editoriale della rassegna, al quale è dedicato il corso di giornalismo in programma: un modo affettuoso per ricordarne l’impegno e il suo insegnamento nel promuovere un’informazione libera, rigorosa e profondamente legata al mare e alla sua cultura.
La “Settimana della Cultura del Mare 2025” è promossa dal Consiglio Regionale della Puglia e gode della prestigiosa collaborazione di ARPA Puglia, Università del Salento, Ordine dei Giornalisti della Puglia, ITS Academy Turismo Puglia e Acquedotto Pugliese. È patrocinato da Provincia di Lecce, Camera di Commercio di Lecce, Confindustria Lecce, Confcommercio Lecce, ARET Pugliapromozione, e dell’adesione alla campagna istituzionale #WeAreInPuglia. Numerosi partner territoriali e istituzionali contribuiscono alla riuscita della rassegna, sostenendone la diffusione sui propri canali di comunicazione e promuovendo un dialogo condiviso
sui temi del mare, della sos tenibilità e dell’economia blu.