GALLIPOLIO X° FIGiLo – Festival dell’Informazione Giornalistica Locale
Torna a Gallipoli, dal 22 al 24 gennaio 2026, FIGiLo, il Festival dell’Informazione Giornalistica Locale, che quest’anno taglia il traguardo della decima edizione e che si conferma appuntamento irrinunciabile per giornalisti, mondo dell’università e della formazione scolastica, operatori della comunicazione. Il panel di apertura del 22 gennaio a partire dalle ore 9:00 prevede la presenza di Carlo Bartoli, Presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e di Maurizio Marangelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia.
L’evento si svolge principalmente presso l’Hotel Bellavista Club, storica location del gruppo Caroli Hotels, ma una sessione di incontri è organizzata a Lecce in collaborazione con l’Università del Salento.
FIGiLo è ormai diventato un riferimento per il giornalismo locale, la formazione e il dialogo tra mondo accademico e professionale, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Gallipoli, dell’Associazione Nazionale Stampa Online (Anso), della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce e, appunto, dell’Università del Salento.
La decima edizione si presenta con un programma ricco e articolato, grazie anche alla recente nomina a direttore scientifico di FIGILo del Professor Ruben Razzante, tra i massimi esperti italiani di diritto dell’informazione e deontologia giornalistica, docente all’Università Cattolica di Milano e alla Lumsa di Roma.
La nomina di Razzante rappresenta un forte segnale della volontà del network Caroli Hotels di ancorare FIGiLo ai valori di qualità, etica e rigore professionale, in un’epoca in cui l’informazione è chiamata a fronteggiare sfide sempre più complesse.
FIGiLo si è proposto nel corso degli anni di essere un punto di riferimento per il giornalismo locale, valorizzando il ruolo cruciale che l’informazione radicata nei territori svolge nel rafforzare la democrazia e la partecipazione civica. Il festival intende favorire il dialogo tra professionisti, accademici e giovani aspiranti giornalisti, promuovendo un confronto aperto sulle sfide etiche, tecnologiche e culturali che caratterizzano il mondo dell’informazione oggi.
Particolare attenzione viene dedicata all’impatto delle nuove tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, strumenti che offrono opportunità ma sollevano anche questioni importanti riguardo a privacy, responsabilità e deontologia professionale. Attraverso momenti di formazione, dibattiti e workshop, FIGiLo mira a sostenere una comunicazione responsabile, trasparente e di qualità, capace di contrastare la disinformazione e di stimolare un’informazione consapevole e inclusiva.
“Ringrazio il network Caroli Hotels per la fiducia accordatami e accolgo con entusiasmo la nomina a direttore scientifico – dichiara il Professor Razzante – La libertà d’espressione nell’era digitale è una sfida globale, che coinvolge non solo gli operatori dell’informazione ma anche il mondo universitario e della formazione e i fruitori delle notizie. FIGiLo vuole essere un punto di riferimento autorevole, un luogo di formazione e confronto per garantire un giornalismo che sappia distinguere il vero dal falso e tutelare i diritti delle persone”.
Un festival che cresce con il territorio e l’Università
FIGiLo si caratterizza anche per il suo stretto legame con il territorio salentino e il mondo della formazione. Anche quest’anno la collaborazione con l’Università del Salento è al centro della manifestazione, con sessioni dedicate che si svolgeranno venerdì 23 gennaio nell’Aula B dell’Edificio Valli a Lecce, affiancate dagli incontri consueti presso la Sala Ponte dell’Hotel Bellavista Club Caroli Hotels a Gallipoli.
Maria Vittoria Dell’Anna, Presidente dei corsi di laurea in Scienze della Comunicazione e Comunicazione, Media Digitali e Giornalismo, sottolinea: “L’evento si avvierà anche quest’anno presso l’Università del Salento grazie alla collaborazione dei corsi di studio di Scienze della Comunicazione e di Comunicazione, media digitali, giornalismo: “la presenza di docenti dei nostri corsi nel programma e nel rinnovato Comitato Scientifico di Figilo – commenta la Presidente di Comunicazione prof.ssa Dell’anna – consolida il dialogo col Festival avviato nelle passate edizioni e richiama l’importanza della formazione universitaria nella professione giornalistica: un tema a cui è dedicata una densa sessione nella giornata d’apertura in Ateneo e a cui da tempo riserviamo grande attenzione sia nell’aggiornamento dei piani di studio triennale e magistrale, sia negli incontri seminariali della nostra rassegna Comunicazione incontra”.
Comitato scientifico d’eccellenza e programma di alto profilo
La guida scientifica di FIGiLo è affidata a un comitato scientifico di alto profilo, presieduto dal Professor Ruben Razzante e composto dai Professori Maria Vittoria Dell’Anna, Presidente dei corsi di area Comunicazione di Unisalento; Stefano Cristante, Professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi di Unisalento; Luigi Spedicato, Professore di Comunicazione ambientale e cambiamento climatico di Unisalento; dai giornalisti Adelmo Gaetani, già consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; Fernando D’Aprile, ideatore di Figilo e già direttore di Piazzasalento; Attilio Caputo, Direttore generale Caroli Hotels.
Tra i temi affrontati nel programma di FIGILo 2026 spiccano le novità del Codice deontologico dei giornalisti, le responsabilità nel racconto di atti autolesionistici e suicidi, i limiti del giornalismo d’inchiesta, il valore della cronaca locale, il rapporto tra giornalisti, comunicatori e influencer, la deontologia dell’inviato di guerra, il giornalismo partecipativo e il ruolo dell’intelligenza artificiale nella comunicazione.
Gli incontri, tutti accreditati dall’Ordine dei Giornalisti per il riconoscimento dei crediti formativi (29 in tutto), coinvolgeranno importanti personalità del settore, accademici e professionisti di rilievo nazionale. Da segnalare la presenza di Valentina Di Mattei, Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia; Roberto Maria Carrelli Palombi di Montrone, Presidente Corte d’Appello di Lecce; Marina Castellaneta, Professoressa di Diritto internazionale all’Università di Bari; Pietro Senaldi, Condirettore di Libero; Marco Giovannelli, Presidente di Anso e direttore di Varesenews.it; Rosario Tornesello, Direttore di Nuovo Quotidiano di Puglia; Mimmo Mazza, Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno; Guido Scorza, Componente del Collegio dell’Autorità del Garante per la protezione dei dati personali; Jacopo Ierussi, Presidente Assoinfluencer; Marco Magheri, Direttore Generale dell’Associazione Comunicazione pubblica; Stefania Battistini, inviata di guerra Rai; Gianfranco Lattante, Direttore Telerama News.
Un evento per il futuro del giornalismo locale
FIGiLo nasce dall’intuizione di Fernando D’Aprile e Attilio Caputo, che ne hanno fatto un laboratorio di idee e formazione capace di intercettare i cambiamenti del giornalismo, con un forte radicamento nel Salento ma crescente attenzione a temi nazionali e internazionali.
Come sottolinea D’Aprile, “l’informazione locale è la risposta più efficace alla crisi dell’editoria tradizionale, perché garantisce socializzazione della conoscenza e formazione di un’identità comunitaria. In un mondo digitale dove le fake news proliferano, solo un giornalismo rigoroso e un rapporto stretto con i lettori può smascherare manipolazioni e disinformazione. Distinzione tra parole e fatti (papa leone 14)… basta citare una parte del programma di lotta sul terreno del AI per avere un sussulto per quanto si è fatto e si farà per una nuova era che sta iniziando, in grado di formare le intelligenze artificiali della pubblica amministrazione, per un giornalismo etico e altamente qualificato. Nuove grammatiche, vanno a collocarsi nella produzione mediatica comunitaria usufruendo degli strumenti di formazione, di quelle tecniche linguistiche e strumentali fino alle piattaforme ibride, tra recupero della memoria, conflitti territoriali e utopie locali.”