Guerra Hamas – Israele
Oggi è il 711° giorno di guerra
Commissione Onu accusa Israele di genocidio a Gaza
Una commissione d’inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni Unite ha accusato oggi Israele di aver commesso un “genocidio” nella Striscia di Gaza dall’inizio della guerra, il 7 ottobre 2023, con l'”intenzione di distruggere” i palestinesi. “Abbiamo concluso che a Gaza si sta verificando un genocidio e che continua a verificarsi, e che la responsabilita’ ricade sullo Stato di Israele”, ha dichiarato la presidente della commissione, Navi Pillay.
Lapid: “Operazione Gaza City non ha obiettivo politico, ostaggi saranno uccisi”
L’operazione israeliana per la conquista di Gaza City ”non ha un obiettivo politico” e porterà alla ”uccisione di ostaggi e soldati mandati lì a combattere”. Lo ha dichiarato il leader dell’opposizione israeliana Yair Lapid in un’intervista al sito di Ynet. “Non ho mai sentito in tutti questi anni di un’operazione militare senza un obiettivo politico. Stanno mandando l’esercito a combattere lì, soldati e ostaggi verranno uccisi e nessuno capisce quale sia l’obiettivo”, ha affermato Lapid. “Un Paese non lancia un’operazione destinata a durare fino al prossimo anno senza definire gli obiettivi, ma con questo governo a quanto pare tutto è possibile”, ha aggiunto.
Prosegue protesta famiglie ostaggi davanti residenza Netanyahu
Le famiglie degli ostaggi hanno annunciato la prosecuzione questa mattina della loro protesta davanti alla residenza del primo ministro a Gerusalemme contro i continui attacchi a Gaza. La sera prima, mentre emergevano notizie di attacchi pesanti Idf in tutta Gaza City, le famiglie degli ostaggi e gli ex ostaggi hanno iniziato a manifestare davanti alla residenza del primo ministro a Gerusalemme, denunciando gli attacchi e il pericolo che rappresentano per gli ostaggi. Anat Angrest, madre dell’ostaggio Matan Angrest, aveva dichiarato già ieri sera che non si sarebbero mossi dalla casa di Netanyahu. “Ci barricheremo qui, non ci muoveremo da qui”, ha detto. “I nostri cari vengono bombardati dall’Idf su ordine del primo ministro. Sta facendo di tutto per impedire un accordo e il loro ritorno. Temiamo che questa sarà la loro ultima notte, non siamo più pronti”, ha aggiunto.