Guerra Hamas – Israele
Oggi è il 790° giorno di guerra
Delegazione isreliana a Il Cairo per mediare sulla consegna del corpo dell’ultimo ostaggio
Una delegazione guidata dal coordinatore per gli ostaggi e le persone scomparse Gal Hirsch, con rappresentanti delle Idf, dello Shin Bet e del Mossad, è partita per il Cairo per tenere colloqui con i mediatori “allo scopo di ottenere l’immediato ritorno dell’ultimo ostaggio, il sergente maggiore Ran Guaili caduto”. Lo ha riferito l’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, aggiungendo che “al termine del colloquio si è concordato di concentrare sforzi intensi per portare a termine la missione sui prigionieri di guerra”.
Eurovision: organizzatori confermano partecipazione Israele. Spagna, Olanda, Slovenia e Irlanda non parteciperanno
Gli organizzatori dell’Eurovision Song Contest hanno deciso che Israele potrà partecipare alla prossima edizione del concorso musicale. La decisione è arrivata al termine dell’assemblea generale dell’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU)convocata poiché alcuni paesi hanno chiesto l’esclusione di Israele per presunte interferenze nelle votazioni del concorso e per la sua condotta nella guerra a Gaza. I membri dell’EBU, che organizza l’Eurovision, hanno votato per adottare regole di voto più severe in risposta alle accuse secondo cui Israele avrebbe manipolato il voto a favore del loro concorrente. Di fatto consentendo all’artista isrealiano di essere presente. La Russia è stata espulsa nel 2022 dopo la sua invasione su vasta scala dell’Ucraina.
Spagna, Olanda, Slovenia e Irlanda, ma altri probabilmente si aggiungeranno alla lista, hanno annunciato che non parteciperanno all’Eurovision 2026, dopo che la 95esima Assemblea generale dell’Unione europea di radiodiffusione (EBU), organizzatrice dell’Eurovision Song Contest, a Ginevra, ha deciso di mantenere in gara Israele nell’edizione 2026. Lo scrive El Paìs.Un altro gruppo di Paesi, tra cui Svizzera, Austria e Germania, era invece pronta a ritirarsi, nel caso in cui Israele fosse stata espulso. La Germania, come la Spagna, fa parte dei Big Five, i cinque paesi che contribuiscono maggiormente al bilancio dell’EBU e, di conseguenza, al finanziamento del festival. L’Austria, inoltre, è il Paese ospite dell’edizione 2026 del festival. Il cancelliere austriaco, Christian Stocker, ribadisce da mesi che Vienna non dovrebbe ospitare l’evento in caso di espulsione di Israele.
Roman Gofman scelto per guidare il Mossad
Da consigliere militare del premier Benjamin Netanyahu a prescelto per guidare il Mossad: è l’ascesa di Roman Gofman, indicato dal capo del governo come successore di David Barnea, che dovrebbe lasciare il comando dell’agenzia di intelligence estera israeliana il prossimo giugno, al termine del mandato quinquennale. Netanyahu ha lodato Gofman, “ufficiale di grande valore”, sottolineando che durante la guerra a Gaza ha dimostrato “capacita’ professionali eccezionali”. In particolare, ha messo l’accento sulla sua “creatività, iniziativa, ingegno tattico, profonda comprensione del nemico e totale discrezione e segretezza”. Immigrato dalla Bielorussia nel 1990, Gofman cresce ad Ashdod in un clima di violenze che lo fa avvicinare alla boxe per imparare a difendersi. Da quell’ambiente assimila il motto che dice di tenere sempre a mente: “Quando una minaccia o una sfida arrivano, non chiudere gli occhi”. Scartato per via degli occhiali da vista dalle unità speciali, si arruola nella 188ma brigata corazzata. Da lì è un crescendo, da comandante del 75mo Battaglione alla guida della Brigata Regionale Etzion, fino a comandante della 7ma Brigata Corazzata. Dopo il National Defense College, Gofman viene nominato comandante della 210ma Divisione Bashan, responsabile del confine con la Siria. Ed è qui che si registra una grave macchia nel suo operato: secondo quanto rivelato da Haaretz nel gennaio 2024, Gofman all’epoca autorizza il coinvolgimento di un 17enne, Ori Elmakayes, in un’operazione d’intelligence volta a raccogliere informazioni ed esercitare influenza su organizzazioni terroristiche usando informazioni riservate. Quando il giovane viene arrestato, il comandante prende le distanze e nega qualsiasi collegamento. Il ragazzo viene condannato per spionaggio e passa un anno e mezzo in cella prima che venga appurato il suo legame con l’Idf mentre Gofman se la cava con una reprimenda interna.