Guerra Hamas – Israele
Oggi è l’854° giorno di guerra
L’Idf comunica di aver colpito in un raid depositi sotterranei di armi di Hezbollah
Le Forze di difesa israeliane hanno comunicato di aver colpito diversi depositi sotterranei di armi di Hezbollah in un’ondata di attacchi aerei israeliani in tutto il Libano. Secondo l’Idf, i tunnel presi di mira si trovavano nei siti di Hezbollah nella zona di Marjaayoun nel Libano meridionale, vicino a Baalbek nella valle orientale della Beqaa e nella zona di Hermel nel Libano settentrionale. L’esercito ha affermato che negli ultimi mesi ha individuato attività di Hezbollah nei siti, che a suo dire “costituiscono una violazione degli accordi tra Israele e Libano”. Dopo gli attacchi, hanno spiegato i militari, “sono state identificate esplosioni secondarie, che indicano la presenza di armi nella zona”
“Israele ostacola l’arrivo dei feriti in Egitto”. Oggi arrivati solo in 7, contro i 50 concordati
Le fonti mediche lo dicono da giorni, ma oggi è stato lo stesso ministro egiziano della Salute Khaled Abdel Ghaffar a constatare che negli ospedali egiziani stanno arrivando molti meno feriti o malati di quanto concordato alla riapertura del valico di Rafah: il patto era di lasciar passare 50 persone bisognose di cure e 100 accompagnatori ogni giorno. Oggi ne sono arrivati solo 7, che il ministro ha incontrato mentre venivano caricati in ambulanza per essere distribuiti in vari ospedali. “L’ostruzionismo israeliano – ha poi confermato -impedisce l’arrivo giornaliero di 50 pazienti”.
Netanyahu alla Knesset: “L’esercito egiziano sta diventando più forte. Lo stato ebraico deve tenerlo sotto controllo”
In un incontro a porte chiuse con la Commissione Affari Esteri e Difesa della Knesset, il premier israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe oggi avvertito che l’esercito egiziano sta “diventando più forte” e ha affermato che lo stato ebraico deve tenerlo sotto controllo per assicurarsi che non vada troppo oltre.Secondo quanto riportato dai media in lingua ebraica, Netanyahu avrebbe detto alla commissione che “l’esercito egiziano sta diventando più forte e dobbiamo monitorarlo”.Il premier ha riconosciuto, sempre secondo i resoconti, che Israele ed Egitto “hanno una relazione e interessi comuni”, ma ha comunque sottolineato che lo stato ebraico “deve impedire che diventi troppo forte”.
Israele aveva precedentemente accusato l’Egitto di violare gli accordi di pace del 1979 accumulando forze vicino al confine con Israele.Nel settembre 2025, Israele avrebbe chiesto agli Stati Uniti di esercitare pressione sull’Egitto riguardo al suo rafforzamento militare nella Penisola del Sinai. All’epoca, Netanyahu avrebbe riferito al segretario di stato statunitense Marco Rubio che Il Cairo stava costruendo piste per jet da combattimento e siti sotterranei che sembravano destinati allo stoccaggio di missili.Una fonte egiziana ha poi confermato che l’Egitto stava rafforzando le sue forze nel Sinai, ma ha affermato che lo stava facendo per garantire che i palestinesi non fossero “forzatamente sradicati” da Gaza.Tuttavia, una fonte dei servizi di intelligence mediorientali ha negato che ci sia stato un cambiamento significativo nella postura delle forze egiziane nel Sinai e ha affermato che le affermazioni contrarie sono “periodicamente riciclate” dal primo ministro Benjamin Netanyahu per creare una frattura con Il Cairo.
Israele arresta due presunte spie iraniane a Gerusalemme
La polizia israeliana ha annunciato l’arresto di due ventenni residenti a Gerusalemme, sospettati di spionaggio per l’Iran, oltre ad altri reati contro la sicurezza. Durante l’interrogatorio dello Shin Bet – scrive ‘Haaretz’ – è emerso che i due avevano svolto diverse missioni di sicurezza dietro pagamento negli ultimi mesi, sapendo di agire sotto la direzione dell’Iran
Israele: in corso riunione gabinetto di sicurezza. Argomento Iran
E’ in corso a Gerusalemme la riunione del gabinetto di sicurezza convocata dal primo ministro Benjamin Netanyahu. L’incontro si svolge un giorno prima dell’incontro tra Stati Uniti e Iran in Oman per i colloqui sul nucleare. Lo riferisce il Times of Israel.