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Guerra Hamas – Israele

Guerra Hamas – Israele

Oggi è l’873° giorno di guerra

Times of Israel: “La Jihad conferma che un suo comandante, nello staff Msf, è stato ucciso”

La Jihad islamica palestinese ha confermato che uno dei suoi comandanti di alto rango, che Medici Senza Frontiere aveva indicato come membro del suo staff, èstato ucciso da Israele nel 2024. Lo scrive il Times of Israel.   In una serie di post pubblicati oggi sui social, la Jihadislamica cita diversi comandanti di alto livello uccisi daIsraele durante la guerra. Dopo l’uccisione di Fadi al-Wadiya, identificato dalla Jihad sui social come vice capo della sua unità di produzione militare, nel giugno 2024 l’Idf pubblicò una sua fotografia che lo ritraeva con indosso l’uniforme della Jihad islamica palestinese e lo identificò come un esperto di missili. Msf ha sempre negato le accuse verso il suo medico. Times of Israel riferisce che nella lista dei comandanti uccisi pubblicato dalla Jihad, viene citato anche Mahdi al-Mamluk, vicecapo dell’unità di comunicazione del gruppo terroristico, che fu inserito dal Comitato per la protezione dei giornalisti come tecnico di trasmissione per la Tv Al-Quds Al-Youm, affiliata alla Jihad islamica

 

La ong spagnola Open Arms parteciperà alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza

La ong spagnola Open Arms parteciperà alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza. La nave ammiraglia dell’organizzazione salperà con la spedizione il 12 aprile dal porto di Barcellona,con rotta verso il Mediterraneo orientale e la costa di Gaza,con l’obiettivo di consegnare aiuti essenziali e sostenere la ricostruzione sulla Striscia. Lo rende noto la stessa Open Arms, precisando che la missione intende “rompere il blocco illegale di Israele” e garantire l’arrivo di assistenza umanitaria e volontari specializzati, tra cui personale sanitario e tecnico.  La coalizione internazionale riunisce diversi movimenti, tra cui Global Movement to Gaza e People’s Flotilla Movement, con ilsostegno di centinaia di organizzazioni.  Open Arms, che nel Mediterraneo afferma di aver soccorso oltre 70mila persone in fuga da guerre e povertà, parla di iniziativa “urgente e non simbolica” e invita altre realtà civili ad aderire.

 

Il Segretario generale dell’Olp: “Hamas non è un’organizzazione terroristica”

Tutti i discorsi sul disarmo di Hamas e la sua definizione come organizzazione terroristica sono inaccettabili. Hamas non è un’organizzazione terroristica”. Lo ha affermato in un’intervista pubblicata dal giornale egiziano, Shorouk News, Azzam al-Ahmad, segretario generale del comitatoesecutivo dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina(Olp). Al-Ahmad è stato eletto lo scorso maggio alla guidadell’organo che riunisce diverse sigle palestinesi – non Hamas né la Jihad Islamica – ed è presieduto da Abu Mazen, presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese. L’esponente dell’Olp condanna la comunità internazionale perché “non vuole che Hamas abbia alcun ruolo nella Striscia di Gaza, noi lo respingiamo categoricamente perché Hamas fa parte del movimento nazionale palestinese. È vero che non hanno ancora aderito all’Olp, ma siamo impegnati in un dialogo nazionale continuo con loro per soddisfare i requisiti per la loro adesione”. Al-Ahmad ha specificato che i contatti sono avviati anche per una possibile adesione della Jihad Islamica all’organizzazione ombrello palestinese e ha lasciato intendere che, alle elezioni comunali palestinesi convocate per aprile, potranno prendere parte anche membri di Hamas e della Jihad Islamica perché non sarà necessario aderire al programma dell’Olp e ai suoi obblighi internazionali, tra cui il riconoscimento di Israele.Nell’intervista, Al-Ahmad ha puntato il dito sulla mancanza di solidarietà nei confronti della causa palestinese da parte dei Paesi arabi

luciani.2006@libero.it

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