Guerra in Ucraina
Oggi è il 1073° giorno di guerra
Finlandia: altri 200 milioni in aiuti militari all’Ucraina, valore totale sale a 2,5 miliardi
“La Finlandia consegna il suo 27° carico di equipaggiamenti di difesa all’Ucraina. Il 31 gennaio 2025 il Presidente della Repubblica ha deciso, su proposta del Governo, che la sostituzione delle capacità incluse nella spedizione costerà alla Finlandia circa 198 milioni di euro. Il valore totale delle attrezzature per la difesa fornite dalla Finlandia all’Ucraina è ora di 2,5 miliardi di euro. “Questo forte pacchetto di quasi 200 milioni di euro è stato costruito in stretta collaborazione con gli ucraini. Stiamo fornendo esattamente il tipo di sostegno che aiuterà l’Ucraina a difendersi in una situazione acuta in prima linea. Non dobbiamo permettere che questo si affievolisca; al contrario, è proprio in questo momento che il sostegno deve essere ulteriormente rafforzato. Ne ho discusso con i miei colleghi nordici questa settimana e la linea è la stessa. Gli aiuti in armi mantengono il diritto all’esistenza di nazioni indipendenti e proteggono le vite umane in Ucraina”, ha dichiarato il Ministro della Difesa Antti Häkkänen”. Così un comunicato del ministero della Difesa del paese scandinavo
Pina Picierno (Pd): proteste contro di me sulla tv russa, violate sanzioni
Una contestazione da parte di gruppi di estrema sinistra filo-russi a Bologna contro la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno finisce in prima serata sulla tv di Stato russa. Questa volta l’esponente del Pd, venuta a conoscenza della trasmissione ieri sera, decide di denunciare l’accaduto e la violazione delle sanzioni. Le immagini mostrano un raduno di poche decine di persone, con bandiere di Rifondazione comunista, manifesti contro la Nato e volantini contro il Pd e la sua lotta alla disinformazione russa su cui appare la foto di Picierno accostata a quello del gerarca nazista Joseph Goebbels. “Il primo canale della Tv di stato russa, ovviamente sotto sanzioni, dedica un ampio servizio in prima serata ad un raduno di circa 20 persone che si sarebbero date appuntamento per protestare contro le mie iniziative di contrasto alla disinformazione russa in Italia, con tanto di volantino, in cui la mia faccia viene accostata a quella di Goebbels”, denuncia l’esponente del Pd su X. “Questa è una palese violazione delle sanzioni, che segnalerò personalmente a tutte le autorità competenti. È anche un chiaro atto di disinformazione sul suolo italiano e l’ennesimo tentativo di intimidirmi”, scrive Picierno. “Come ho già detto molte volte, l’unico effetto di tali sforzi è rafforzare la mia determinazione. Quindi, grazie per la spinta motivazionale”, rimarca. Il video è datato 18 gennaio e mostra le immagini delle proteste per la chiusura del centro sociale Villa Paradiso a Bologna. Secondo gli organizzatori della manifestazione l’amministrazione comunale avrebbe sfrattato gli inquilini anche a causa di una proiezione di un documentario sugli eventi in Ucraina. Non è la prima volta che la vicepresidente dell’Eurocamera viene attaccata in piazza da gruppi filorussi. Già a novembre durante una protesta di filoputiniani aveva subito violenti attacchi ai quali è seguita la solidarietà del mondo politico.
Tass: la Russia inizia a ispezionare la sua flotta di petroliere dopo una grave fuoriuscita di petrolio
Il governo russo ha avviato un programma di ispezioni per verificare lo stato della flotta di navi cisterna del Paese dopo un’importante fuoriuscita di petrolio, ha dichiarato venerdì l’agenzia di stampa statale Tass citando un funzionario governativo. Le autorità della regione meridionale russa di Krasnodar hanno dichiarato l’emergenza in tutta la regione dopo che il petrolio di due petroliere obsolete che hanno avuto problemi durante una tempesta a dicembre ha provocato una grave fuoriuscita di petrolio. La nave Volgoneft 212 si è spezzata in due nello stretto di Kerch, tra il Mar Nero e il Mare d’Azov, mentre la Volgoneft 239 si è incagliata a 80 metri dalla riva vicino al porto di Taman, nello stretto. Le navi, vecchie di oltre 50 anni, trasportavano un totale di circa 9.200 tonnellate metriche (62.000 barili) di prodotti petroliferi e la fuoriuscita è stata uno dei più grandi disastri ambientali che abbiano colpito la regione negli ultimi anni.
Robert Fico: Slovacchia con Ue e Nato ma pragmatica con Mosca
Il premier slovacco Robert Fico ha sottolineato oggi che il suo governo non sta cambiando l’orientamento della politica estera del Paese. “Siamo e vogliamo rimanere saldamente ancorati all’Unione Europea e alla Nato. I governi che ho guidato hanno raggiunto il massimo livello di integrazione possibile, che si trattasse di Schengen o dell’euro”, ha sottolineato il premier oggi all’incontro con i diplomatici. Allo stesso tempo ha detto che la Slovacchia continuerà a criticare alcune decisioni dell’Ue, se convinta che tali decisioni non siano corrette e danneggino l’intera Ue e i singoli paesi membri. Recentemente Fico ha difeso il suo collega di partito Smer e vicepresidente della Camera bassa Tibor Gaspar, che ha ammesso la possibilità che la Slovacchia lasci l’Ue. Fico ha commentato anche le relazioni con la Federazione russa: “Rifiuto la politica di una nuova cortina di ferro tra l’Europa e la Federazione russa. La Slovacchia si comporterà in modo standard e pragmatico, siamo interessati a buone relazioni e faremo di tutto per uniformare i rapporti tra il nostro paese e la Federazione Russa dopo la fine del conflitto in Ucraina”, ha detto Fico, rivolgendosi all’ambasciatore russo presente.