Guerra in Ucraina
Oggi è il 1386° giorno di guerra
Zelensky: “Cedere il Donetsk senza combattere? Idea dei russi, non degli americani”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha osservato, nel corso di un briefing online, che l’idea di concessioni da parte dell’Ucraina della parte occupata della regione di Donetsk nel quadro di un “accordo di pace” appartiene alla Russia, non al team di Trump. Lo scrive la Ukrainska Pravda.
È stato chiesto al presidente se potesse confermare che gli Stati Uniti chiedono all’Ucraina di ritirarsi dalla regione di Donetsk senza combattere, come parte di un potenziale accordo di pace. “Innanzitutto, non gli Stati Uniti: l’autore di questa idea è stata la Russia, affinché rinunciassimo ai nostri territori. Ho già risposto a questo. Naturalmente, vogliamo che l’America sia dalla nostra parte in questa questione, in questo argomento – ha detto Zelensky – la Russia vorrà che rinunciamo ai nostri territori e noi difenderemo i nostri interessi”, ha aggiunto.
Zelensky ha inoltre affermato che nell’ambito del processo di negoziazione tra Ucraina, Europa e Stati Uniti sono in fase di preparazione tre documenti che costituiranno la base per una soluzione pacifica.
Zelensky: “Gli Usa non sono ancora pronti a vedere l’Ucraina nella Nato”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che gli Stati Uniti “non sono ancora pronti” a vedere l’Ucraina entrare nella Nato, aggiungendo che Kiev sta lavorando con Washington su garanzie bilaterali di sicurezza vincolanti che funzionerebbero in modo simile all’Articolo 5. E’ quanto riporta il Kyiv Post.
Durante un briefing online con i giornalisti, Zelensky ha affermato che la posizione degli Stati Uniti sull’adesione alla Nato è apertamente riconosciuta nei colloqui in corso.
“Sappiamo che gli Stati Uniti, purtroppo, non sono ancora pronti a vedere l’Ucraina nella Nato. Non si tratta di un gioco, ma di informazioni completamente trasparenti. Ma questa è certamente una questione per il futuro”, ha affermato Zelensky.
Secondo il leader di Kiev, la “coalizione dei volenterosi” in Europa sta lavorando a un suo quadro, ma l’Ucraina ritiene essenziali gli accordi bilaterali con Washington.
Zelensky: “Pronti a una tregua con i russi sugli attacchi alle strutture energetiche”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto durante una conferenza stampa online che Kiev è pronta a una “tregua energetica” con la Russia, se anche Mosca lo fosse. Lo scrive la Ukrainska Pravda.
“I russi – ha detto Zelensky – stanno colpendo il nostro settore energetico e noi stiamo rispondendo in modo assolutamente giusto. Pertanto, se i russi saranno pronti a un armistizio energetico, e lo abbiamo sempre sottolineato, noi siamo pronti. Questo è molto importante per la popolazione”.
In precedenza, Zelensky aveva dichiarato di non ritenere che la Russia fosse interessata al processo di pace, poiché continua a colpire il settore energetico e le infrastrutture critiche.
Durante la notte, i russi avevano nuovamente attaccato in modo massiccio le infrastrutture energetiche in diverse regioni del Paese, causando interruzioni di corrente in quattro regioni.
Questa mattina in diverse regioni dell’Ucraina sono state necessarie interruzioni di corrente di emergenza per stabilizzare il sistema energetico.