Guerra in Ucraina
Oggi è il 1423 giorno di guerra
Viktor Orbán: “favole” i piani Ue di far pagare riparazioni a Mosca
Il primo ministro ungherese Viktor Orbán si è detto oggi sorpreso dal fatto che gli europei credano alle “favole” raccontate dai politici dell’Ue sui risarcimenti che la Russia pagherà presumibilmente per la sua operazione militare in Ucraina e non protestino per l’invio di miliardi di denaro dei contribuenti all’Ucraina. “I politici dell’Ue stanno sperperando centinaia di miliardi di denaro dei contribuenti partendo dal presupposto che la Russia pagherà i risarcimenti e che l’Europa recupererà così i soldi dati all’Ucraina. Non ho incontrato un solo esperto credibile che affermi che la Russia possa essere sconfitta al punto da essere costretta a pagare i risarcimenti. Questo va oltre le favole. Ai cittadini dell’Europa occidentale vengono propinate favole per tenere a freno il loro malcontento”, ha dichiarato Orban a Radio Kossuth. Orban ha aggiunto di aver osservato “con stupore quanto a lungo questo andasse avanti” senza alcuna protesta da parte della popolazione europea. In Ungheria, “non sarei stato in grado di rimanere in carica per una settimana” in circostanze simili, poiché gli ungheresi avrebbero considerato tali affermazioni una truffa e mi avrebbero deriso, ha aggiunto Orban.
Il governatore russo della regione di Kherson: un 85enne ucciso da un bombardamento ucraino
Il capo dell’amministrazione installata dalla Russia nella parte occupata della regione ucraina di Kherson, Vladimir Saldo, ha riferito che “un civile è stato ucciso in un bombardamento da parte di militanti di Kiev”. Lo ha scritto sul suo canale Telegram. L’uomo di 85 anni sarebbe rimasto vittima di un ordigno sganciato con un drone sull’abitazione a Radensk, nel distretto di Oleshky. Saldo non fornisce evidenze fotografiche o audiovisive a sostegno della sua affermazione
Cremlino: è ora di dare un nome ai sabotatori del Nord Stream
Mosca ritiene che sia “giunto da tempo il momento di nominare direttamente – e non solo con un alto grado di probabilità – i responsabili delle esplosioni sui gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2”. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitrij Peskov in un bliefing con i media. Così Peskov ha commentato sulla sentenza della Corte Suprema Federale tedesca la quale afferma che esiste un’alta probabilità che le esplosioni sui gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2 siano state ordinate da uno Stato straniero, nello specifico dall’Ucraina. “E’ in stile ‘highly likely’, ‘altamente probabile’. Non so fino a che punto un verdetto di tribunale possa contenere una simile formulazione”, ha osservato il portavoce del Cremlino, citato da Interfax.