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Guerra in Ucraina

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Oggi è il 1470° giorno di guerra

Merz: Trump consapevole di posizione Ue e della posta in gioco per Kiev

In Ucraina “il numero di morti e feriti è salito a un milione. Questa guerra deve finire, una volta per tutte. Mi sono espresso in favore del fatto che venga aumentata la pressione sulla Russia”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, parlando con la stampa tedesca dopo l’incontro con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a Washington. Con il presidente Trump “abbiamo parlato in modo approfondito della guerra in Ucraina. È chiaro che l’Ucraina non può fare ulteriori concessioni territoriali. Non deve esserci alcuna legittimazione definitiva delle aree occupate militarmente dalla Russia. Ho spiegato al presidente americano, anche con l’ausilio di una mappa del fronte e indicando l’accesso ucraino al Mar Nero, che cosa è in gioco. La mia impressione è che ora comprenda meglio la posizione europea e la posta in gioco per Kiev”.

 

Merz: ho detto a Trump che gli europei devono essere al tavolo dei negoziati

“L’Ucraina non può fare ulteriori concessioni territoriali. Non deve esserci alcuna legittimazione definitiva delle aree occupate militarmente dalla Russia”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz dopo l’incontro con il presidente americano Donald Trump, riferendo dei colloqui a Washington in conferenza stampa. “Ho detto con chiarezza che non vi sarà alcun accordo senza la partecipazione degli europei e che i negoziati tra Usa, Ucraina e Russia devono essere estesi agli europei”, ha aggiunto Merz.

 

Merz: Trump consapevole di posizione Ue e della posta in gioco per Kiev

In Ucraina “il numero di morti e feriti è salito a un milione. Questa guerra deve finire, una volta per tutte. Mi sono espresso in favore del fatto che venga aumentata la pressione sulla Russia”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, parlando con la stampa tedesca dopo l’incontro con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a Washington. Con il presidente Trump “abbiamo parlato in modo approfondito della guerra in Ucraina. È chiaro che l’Ucraina non può fare ulteriori concessioni territoriali. Non deve esserci alcuna legittimazione definitiva delle aree occupate militarmente dalla Russia. Ho spiegato al presidente americano, anche con l’ausilio di una mappa del fronte e indicando l’accesso ucraino al Mar Nero, che cosa è in gioco. La mia impressione è che ora comprenda meglio la posizione europea e la posta in gioco per Kiev”.

 

luciani.2006@libero.it

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