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Guerra in Ucraina

Guerra in Ucraina

Oggi è il 1471° giorno di guerra

Zelensky spiega che i colloqui trilaterali sono rinviati a causa della guerra in Iran

“Oggi ho parlato con Rustem Umerov riguardo alle sue comunicazioni con la parte americana. Continuiamo a comunicare con gli Stati Uniti praticamente ogni giorno. Al momento, a causa della situazione in Iran, non ci sono ancora i segnali necessari per un incontro trilaterale. Ma non appena la situazione della sicurezza e il contesto politico generale consentiranno di proseguire proprio quel lavoro diplomatico trilaterale, lo faremo. L’Ucraina è pronta”. È quanto afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo quotidiano videomessaggio serale pubblicato sui social. “Sono grato all’intelligence, all’Ufficio e a tutti i servizi coinvolti per gli sforzi compiuti al fine di rendere possibili ulteriori scambi di prigionieri”, ha aggiunto Zelensky, “stiamo lavorando per riportare a casa tutti i nostri cittadini dalla prigionia russa. Speriamo in buone notizie”.

 

Bozza vertice Ue, aprire cluster adesione, sì a prestito 90 mld

In una primissima stesura delle linee guida delle conclusioni del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo si menziona l’adesione Ue dell’Ucraina e l’approvazione del prestito a Kiev da 90 miliardi bloccato dall’Ungheria. “Il futuro dell’Ucraina e dei suoi cittadini è nell’Unione europea. Il Consiglio europeo accoglie con favore i significativi progressi compiuti finora dall’Ucraina nelle circostanze più difficili e incoraggia le ulteriori riforme necessarie. Prendendo atto che sono ormai soddisfatte le condizioni per l’apertura di tutti i cluster, il Consiglio europeo invita il Consiglio a intraprendere le prossime tappe del processo di adesione, in linea con l’approccio basato sul merito”, si legge in una questa prima bozza visionata da LaPresse.

“A seguito della decisione del dicembre 2025 di erogare all’Ucraina un prestito di sostegno di 90 miliardi di euro per il 2026 e il 2027, il Consiglio europeo accoglie con favore l’adozione del prestito da parte dei colegislatori e attende con interesse il primo esborso all’Ucraina entro l’inizio di aprile. In tale contesto, chiede inoltre un’intensificazione della sensibilizzazione nei confronti dei paesi terzi per contribuire a colmare il restante divario di 30 miliardi di euro nelle finanze dell’Ucraina”, si legge in un altro paragrafo.
Data per possibile la menzione anche del 20esimo pacchetto di sanzioni, ancora in sospesa per i veti di Slovacchia e Ungheria.

 

Putin: “Potremmo chiudere subito i rubinetti del gas per l’Europa”

Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la Russia potrebbe interrompere subito le forniture di gas ai mercati europei, puntando su mercati alternativi ritenuti più promettenti.

In un’intervista al giornalista Pavel Zarubin del programma Vesti, Putin ha rimarcato che l’Unione europea prevede di introdurre questo mese restrizioni sull’acquisto di gas russo, compreso il GNL, con ulteriori limitazioni previste entro il 2027 fino al possibile divieto totale.

“Si stanno comunque preparando a introdurre restrizioni. Ora si stanno aprendo altri mercati e forse per noi è più conveniente interrompere subito le forniture al mercato europeo, andare verso quei mercati che si stanno aprendo e consolidarci lì”, ha dichiarato il presidente russo.

 

Putin, attacco a nave cisterna russa in Mediterraneo “è terrorismo”

Il presidente russo Vladimir Putin ha definito “un attacco terroristico” l’azione contro una nave cisterna russa per il trasporto di gas nel Mar Mediterraneo, attaccata da imbarcazioni senza equipaggio nelle vicinanze delle acque territoriali di Malta, secondo le autorità russe un’azione ucraina.

“Si tratta di un attacco terroristico. Non è la prima volta che affrontiamo episodi di questo tipo”, ha dichiarato Putin al giornalista Pavel Zarubin.

 

Putin dice di essere a conoscenze della preparazione di nuovi attentati ai gasdotti

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato di essere in possesso di informazioni secondo le quali sono in preparazione attentati contro i gasdotti Blue Stream e TurkStream, che trasportano gas naturale dalla Russia alla Turchia. Lo riporta Tass. Putin ha poi definito “terroristico” il recente attacco a una nave gasiera russa vicino alla Libia, attribuito all’Ucraina.

luciani.2006@libero.it

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