Guerra in Ucraina
Oggi è il 1480° giorno di guerra
Mosca: “96 droni ucraini sulla Russia durante la notte”
Le difese anti-aeree di Mosca hanno intercettato 96 droni ucraini lanciati sul territorio russo durante la scorsa notte, secondo quanto reso noto dal ministero della Difesa. Altri 80 velivoli senza pilota sono stati abbattuti sulla Crimea, annessa dal 2014.
Putin: “dare ai russi uranio arricchito”, Trump rifiuta
In una telefonata con il Presidente Vladimir Putin avvenuta questa settimana, Donald Trump ha respinto l’offerta russa di trasferire in Russia l’uranio arricchito dell’Iran, come accordo per mettere fine alla guerra. Lo scrive Axios.
L’offerta avanzata dal leader russo potrebbe aiutare la rimozione dei 450 chili di uranio arricchito dal sito iraniano di stoccaggio, senza dover inviare sul campo soldati americani e israeliani, con il rischio di provocare numerose vittime. Gia’ in passato la Russia ha immagazzinato uranio iraniano arricchito in basse percentuali, in base agli accordi sul nucleare del 2015, facendo della Russia uno dei pochi Paesi in grado di gestire tecnicamente questo tipo di materiale. Gli Stati Uniti e Israele puntano a entrare in possesso dei 450 chili, convertibili in armi nucleari, entro le prossime settimane.
Incontro a Parigi tra Volodymyr Zelensky e Reza Pahlavi
Ne dà notizia in un post su X il presidente ucraino, che con il figlio dell’ultimo scià di Persia ha detto di aver discusso in dettaglio della situazione in Iran e nella regione, nonché dell’operazione statunitense contro il regime terroristico. “Il principe ereditario e il suo team mi hanno informato sui segnali che stanno ricevendo dall’interno del Paese – ha scritto Zelensky – La gerarchia del regime ha già subito perdite significative ed è fondamentale che il regime iraniano non ne tragga alcun vantaggio e che il popolo iraniano goda di maggiore protezione e di maggiori opportunità di determinare il proprio destino”. “Abbiamo parlato di come la pressione internazionale e gli sforzi congiunti potrebbero contribuire a raggiungere questo obiettivo”, ha aggiunto Zelensky, assicurando che “l’Ucraina desidera sinceramente un Iran libero che non collabori con la Russia e non destabilizzi il Medio Oriente, l’Europa e il mondo”. Infine, si è detto “grato al principe ereditario per le sue chiare assicurazioni di sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina”.