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Guerra in Ucraina

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Oggi è il 1512° giorno di guerra

Zelensky avverte: raid imminenti da Mosca. Intesa con Berlino su droni e missili Patriot

Incontro a Berlino tra Zelensky e il cancelliere Merz: accordo record, previsti 4 miliardi in aiuti. La vittoria di Magyar in Ungheria promette lo sblocco dei 90 miliardi dell’Ue. Raid russi su Dnipro e Cherkasy causano diverse vittime

A Berlino, il presidente Zelensky e il cancelliere Friedrich Merz siglano un partenariato strategico che include la produzione di migliaia di droni e il finanziamento tedesco per centinaia di missili Patriot. Sul fronte europeo, si respira ottimismo: la sconfitta elettorale di Orban in Ungheria sembra aver rimosso l’ostacolo al prestito Ue da 90 miliardi di euro.

Zelensky ha tuttavia espresso preoccupazione per la distrazione degli Stati Uniti, attualmente focalizzati sul conflitto con l’Iran. Sul campo, la situazione resta drammatica: pesanti bombardamenti russi hanno colpito Dnipro (5 morti) e la regione di Cherkasy, dove ha perso la vita un bambino di 8 anni. Domani, 15 aprile, il leader ucraino è atteso a Roma per incontrare la premier Meloni e il presidente Mattarella.

È emersa inoltre una nuova tensione diplomatica con Israele per l’attracco ad Haifa di una nave della “flotta ombra” russa carica di grano ucraino rubato, mentre la Duma russa ha approvato una legge che autorizza interventi militari all’estero per proteggere i propri cittadini da procedimenti legali internazionali.

 

Zelensky avverte: “Mosca potrebbe colpire di nuovo l’Ucraina stanotte”

“Gli occupanti russi potrebbero colpire nuovamente l’Ucraina nella notte tra il 14 e il 15 aprile. Sono già stati rilevati droni nemici nello spazio aereo ucraino.

Come riporta Rbc-Ucraina, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lo ha dichiarato durante una conferenza stampa con il primo ministro norvegese Gar Store.

Il capo dello Stato ucraino ha ricordato che oggi gli occupanti hanno attaccato una stazione di servizio a Dnipro, provocando dei morti e circa 30 feriti.

“E stanotte potrebbe esserci un altro attacco russo. Ci sono molti droni Shahed nei cieli sopra l’Ucraina in questo momento.

Forse saranno coinvolti anche dei missili”, ha aggiunto.

 

Axios: Kiev chiede chiarimenti a Israele per l’attracco di una nave della flotta ombra russa

L’Ucraina ha chiesto chiarimenti a Israele dopo che una nave riconducibile alla cosiddetta ‘flotta ombra’ russa è attraccata nel porto di Haifa con un carico di grano proveniente da territori ucraini occupati da Mosca. Secondo fonti ufficiali ucraine citate da Axios, l’episodio potrebbe configurare una violazione delle sanzioni internazionali e statunitensi imposte alla Russia, in contrasto con la linea dichiarata dal governo israeliano.
Kiev ha chiesto alle autorità israeliane di fermare l’imbarcazione, ritenuta soggetta a sanzioni, e impedirne la partenza. Secondo quanto riferito, l’intelligence ucraina aveva monitorato già nelle scorse settimane i preparativi della nave per lasciare il Mar Nero con il carico di grano, trasmettendo un dossier all’ufficio del procuratore generale il 20 marzo. Il 27 marzo l’ambasciatore ucraino in Israele, Yevgeny Korniychuk, aveva consegnato le informazioni alle autorità israeliane chiedendo di impedire l’attracco.

In seguito, su richiesta della procura, un tribunale ucraino ha emesso l’8 aprile un mandato di arresto per la nave. Dopo l’arrivo a Haifa, il procuratore generale ucraino ha incontrato l’ambasciatore israeliano a Kiev, Michael Brodsky, presentando una richiesta di assistenza legale internazionale e sollecitando il sequestro dell’imbarcazione.

 

luciani.2006@libero.it

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