HomeCronaca e AttualitàGuerra in Ucraina

Guerra in Ucraina

Guerra in Ucraina

Oggi è il 1533° giorno di guerra

Sybiha: “Russia ha violato la tregua con 108 droni e tre missili”

La Russia ha lanciato ”108 droni e tre missili” contro l’Ucraina, ”violando il cessate il fuoco” proclamato da Kiev ”dalla mezzanotte del 5 e del 6 maggio”. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha affermando che i raid aerei russi ”sono proseguiti per tutta la notte, compresi i raid mattutini su Kharkiv e Zaporizhzhia”.

Quindi, ha scritto Sybiha, ”Mosca ha nuovamente ignorato un appello realistico e ragionevole alla cessazione delle ostilità, sostenuto da altri Stati e organizzazioni internazionali. Ciò dimostra che la Russia rifiuta la pace e che i suoi falsi appelli al cessate il fuoco del 9 maggio non hanno nulla a che vedere con la diplomazia”.

Secondo Sybiha, ”a Putin interessano solo le parate militari, non le vite umane. Un simile atteggiamento impone una pressione forte e crescente sul regime russo, che includa nuove sanzioni, l’isolamento, la richiesta di responsabilità per i crimini russi e un maggiore sostegno all’Ucraina in tutti i settori”.

 

Mosca: 53 droni ucraini distrutti stanotte su Russia e Mar Nero

Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto stanotte 53 droni ad ala fissa ucraini “sui territori delle regioni di Belgorod, Bryansk e Kursk, sulla regione di Mosca, sulla Repubblica di Crimea e sulle acque del Mar Nero”. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass.

02:53 06 Maggio

 

Bombe ucraine sulla Crimea, cinque morti

Cinque persone sono morte in un attacco di droni ucraini in Crimea, regione sotto il controllo russo. Lo ha annunciato il capo delle autorità locali Sergey Aksyonov. L’attacco ha colpito la città di Dzhankoi. La notizia giunge mentre l’Ucraina, che a sua volta ha riportato 20 morti in raid aerei russi all’inizio della giornata, ha annunciato un cessate il fuoco unilaterale a partire da mercoledì.

 

 Zelensky: raid aereo russo su Dnipro provoca quattro morti

Un raid aereo russo su Dnipro ha provocato quattro morti. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo messaggio serale su Telegram in cui ha condannato l’altro attacco mortale di Zaporizhzhia definendolo “totalmente ingiustificato”. Gli scontri precedono di poche ore la tregua annunciata da Kiev a partire della mezzanotte di oggi, mentre Mosca, farà tacere le armi l’8 e il 9 maggio in onore delle celebrazioni per la vittoria sul nazifascismo.

 

Zelensky dopo i nuovi raid russi: “Non basta una tregua di qualche ora”

Non basta una tregua di “qualche ora”, è “essenziale che la Russia sia costretta a mettere fine a questa guerra” e che “questi attacchi cessino ogni singolo giorno”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, criticando l’annuncio di un cessate il fuoco da parte di Mosca per l’8 ed il 9 maggio in occasione del Giorno della Vittoria, a poche ora da raid russi che hanno provocato diverse vittime a Zaporizhzhia e Dnipro.
Nel primo caso, ha spiegato Zelensky in un post su X, si è trattato di un attacco con bombe aeree guidate che ha preso di mira le infrastrutture civili della città. “Si è trattato di un attacco terroristico assolutamente cinico, privo di qualsiasi giustificazione militare”, ha scandito, confermando un bilancio di 12 morti. “In serata, quelle canaglie russe hanno lanciato attacchi anche contro Dnipro. Al momento, sono state segnalate quattro vittime”, ha aggiunto.

luciani.2006@libero.it

No Comments

Leave A Comment