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Guerra in Ucraina

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Oggi è il 1564° giorno di guerra

Sybiha: Putin ha perso l’occasione di ritirarsi dalla sua guerra fallita

Il Ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ha dichiarato che Vladimir Putin ha sprecato l’ultima opportunità di uscire da un conflitto fallimentare rifiutando i colloqui di pace diretti proposti dal presidente Volodymyr Zelenskyy. Lo riporta RBC-Ukraine in riferimento a un suo post sul social network X.

Secondo il ministro, questa decisione strategica segna l’inizio di un drastico peggioramento per la Federazione Russa su tutti i fronti.

Sul piano strettamente militare e della sicurezza, la Russia andrà incontro a perdite sul campo sempre più pesanti e a umiliazioni crescenti. Inoltre, l’intensità degli attacchi ucraini all’interno del territorio russo è destinata ad aumentare, poiché non esistono più aree franche o zone che possano considerarsi al sicuro dalla risposta di Kyiv.

Dal punto di vista interno, il rifiuto del Cremlino assesterà un colpo durissimo alla stabilità socio-economica del Paese. L’economia russa affonderà in una recessione ancora più profonda, che si tradurrà in una massiccia perdita di posti di lavoro, in un inevitabile aumento delle tasse e in un’inflazione galoppante che colpirà in modo spietato le fasce di popolazione più vulnerabili.

A questo scenario si aggiungerà un isolamento internazionale ancora più aspro. La pressione globale non mostrerà alcun segno di cedimento: al contrario, l’Occidente e i suoi alleati intensificheranno le contromisure attraverso l’utilizzo dei beni russi congelati, l’estensione dei divieti di viaggio e il perseguimento legale dei crimini commessi.

 

Ft: le materie prime di una fabbrica irlandese potrebbero finire nelle armi russe

Il governo irlandese è sotto forte pressione politica a causa delle esportazioni di allumina (la materia prima fondamentale per produrre l’alluminio) dallo stabilimento Aughinish, situato nel sud-ovest dell’Irlanda. La fabbrica è la più grande produttrice di allumina in Europa e, pur non essendo direttamente colpita dalle sanzioni UE, appartiene al colosso russo Rusal, fondato dall’oligarca Oleg Deripaska (sanzionato da USA, UE e Regno Unito).

I punti chiave dell’inchiesta:

La rotta verso l’industria bellica: Secondo i dati doganali russi del 2025 esaminati dal Financial Times, il principale destinatario dell’allumina di Aughinish è lo stabilimento della Rusal a Krasnoyarsk. La Scuola di Economia di Kiev (KSE) mappa questa città come un centro militare-industriale russo cruciale. Da Krasnoyarsk, l’alluminio viene venduto alla società commerciale ASK, che rifornisce direttamente il complesso militare-industriale russo.

A cosa serve l’alluminio: gli esperti della KSE spiegano che l’alluminio ad alta purezza e le sue leghe sono indispensabili per la produzione di carri armati, veicoli blindati, caccia, sistemi missilistici e, recentemente, per i droni a lungo raggio con turbine a reazione (come i droni d’attacco Shahed / Geran-3).

Il valore dell’export

Secondo l’ambasciata ucraina a Dublino, il valore dell’esportazione di allumina dall’Irlanda alla Russia è cresciuto significativamente, passando da 196 milioni di euro nel 2021 a 315 milioni di euro nel 2025. C’è inoltre un dibattito sui dati del primo trimestre del 2026: i dati statistici ufficiali indicavano che l’83% dell’export della fabbrica era diretto in Russia, ma l’azienda ha parlato di un “errore d’ufficio”, correggendo la cifra al 51% (comunque in aumento rispetto al 45% del 2025).

 

Il 14 luglio a Parigi sfilata per la festa nazionale, posto d’onore all’Ucraina

L’Ucraina avrà un posto d’onore quest’anno alla sfilata militare per la Festa nazionale francese del 14 luglio, secondo quanto anticipato oggi da Le Figaro, che parla di un’edizione “spettacolare e molto militare”, lontana dalle contaminazioni dei “tempi di pace”.

Per il quotidiano francese, la Festa nazionale sarà occasione “di una dimostrazione di capacità e determinazione”. I 37 Paesi della Coalizione dei volenterosi, che si sono dichiarati disponibili ad offrire garanzie di sicurezza all’Ucraina quando sarà varata una tregua, sono stati invitati a partecipare alla sfilata sugli Champs-Elysées. Nei cieli di Parigi, due Mirage 2000 pilotati da un ucraino e da un francese rappresenteranno il simbolo dell’impegno al fianco di Kiev. I due Mirage seguiranno la Pattuglia di Francia, uno degli aerei lascerà una scia con i colori nazionali ucraini. Non c’è ancora la lista dettagliata dei capi di Stato e di governo presenti, ma ci sarà certamente la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il comandante della Nato, generale Grynkewich.

 

luciani.2006@libero.it

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