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Guerra in Ucraina

Guerra in Ucraina

Oggi è il 1607° giorno di guerra

Almeno 8 morti e circa 90 persone ferite nell’attacco di droni ucraini a due impianti logistici russi

Almeno otto persone sono morte in un attacco con droni ucraini contro due centri logistici in Russia, mentre un incendio divampato in un deposito petrolifero nella regione di Mosca ha costretto all’evacuazione di un reparto maternità. Lo hanno riferito le autorita’ russe.Sette dipendenti del turno di notte sono rimasti uccisi quando un drone ha colpito un centro logistico di Wildberries, il principale gruppo russo dell’e-commerce, nella città di Kotovsk, nella regione di Tambov. Lo ha reso noto il governatore regionale Yevgeny Pervyshov. Un secondo deposito della stessa azienda, a Elektrostal, nella regione di Mosca, è stato colpito dalla caduta di un drone, provocando un’altra vittima, secondo il governatore Andrey Vorobyov. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che i “due grandi impianti logistici” colpiti nelle regioni di Mosca e Tambov venivano utilizzati “per fornire componenti soggetti a sanzioni destinati alla produzione di droni e apparecchiature di navigazione”. Nella regione di Mosca è inoltre scoppiato un incendio in un deposito di petrolio a Noginsk. Per motivi di sicurezza è stato evacuato un vicino reparto maternità. Le autorità hanno riferito che in serata l’incendio a Tambov era stato domato, mentre i vigili del fuoco erano ancora impegnati a spegnere le fiamme a Elektrostal. Secondo le autorità regionali, quasi 90 persone sono rimaste ferite negli attacchi e trasportate in ospedale. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato che durante la notte la regione della capitale è stata bersagliata da oltre 370 droni ucraini. “La maggior parte è stata abbattuta dalla difesa aerea quando era ancora lontana. Sessantaquattro droni nemici sono stati distrutti mentre si avvicinavano a Mosca”, ha scritto su Telegram. L’amministratrice delegata di Wildberries, Tatiana Kim, ha definito l’attacco “una notte terribile” e “un dolore che non può essere espresso a parole”.

 

Il ministro Tajani:” “Mi pare molto difficile fare previsioni sulla fine della guerra”

“Mi pare molto difficile fare  previsioni sulla fine della guerra, perchè Putin è imprevedibile e  tocca a lui decidere quando interrompere l’aggressione a Ucraina. Però per la prima volta in Russia ci sono fenomeni di forte malcontento  sulle scelte di Putin anche tra persone più vicine. E con i droni  ucraini tutto il territorio russo è a rischio. Noi metteremo come  Unione Europea altre sanzioni alla Russia per convincere Putin a non  continuare questa guerra. Le sanzioni sono uno strumento attuale  perchè creano problemi all’economia russa”. Lo ha detto il vice  premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo a Ponza  d’autore, la rassegna ideata da Valentina Fontana e realizzata da Vis  Factor.  Secondo Tajani la “cosa migliore per la Russia è trovare un accordo  con I’Ucraina, concludere questa stagione di guerra che non ha portato a nulla. Zelensky non è rinunciatario, ma credo che sia pronto a  chiudere guerra. Bisogna farli sedere insieme al tavolo, senza  intermediari”, ha concluso.

 

Le forze russe hanno attaccato la regione di Dnipropetrovsk quasi 40 volte oggi: 1 morto e 4 feriti

Le forze russe hanno attaccato la regione di Dnipropetrovsk quasi 40 volte nell’arco della giornata odierna,  provocando un morto e quattro feriti. Lo riferisce via social  Oleksandr Hanzha, capo dell’amministrazione militare regionale di  Dnipropetrovsk, secondo quanto riportato da Ukrinform. “Una persona è  stata uccisa e quattro sono rimaste ferite. Il nemico ha attaccato  quattro distretti della regione quasi 40 volte utilizzando droni,  artiglieria e bombe aeree”, ha scritto in un post, precisando che tra  i bersagli c’erano una scuola superiore, case private e un camion.  “Un’autovettura, così come campi di grano e piselli, sono andati a  fuoco. Quattro persone sono rimaste ferite, due delle quali sono state ricoverate in ospedale. Una donna di 70 anni è in gravi condizioni”,  aggiunge Hanzha.

luciani.2006@libero.it

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