Guerra in Ucraina

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Oggi è il 1682° giorno di guerra

Zelensky: “In autunno pronto il missile balistico FP-9, capace di raggiungere Mosca”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che “il missile balistico ucraino FP-9, in grado di raggiungere Mosca, sarà pronto entro l’autunno”. Lo ha annunciato lo stesso leader ucraino in un’intervista a Reuters.

Zelensky ha dichiarato di aver chiamato il produttore Fire Point per sollecitare la dirigenza a completare rapidamente i lavori sul modello FP-9 a lungo raggio, che secondo l’azienda è in grado di colpire Mosca.

 

Zelensky, operazione “Vivaldi”: “Riguadagnato terreno nella regione del Donbass”

Volodymyr Zelensky ha definito “molto riuscita” l’operazione “Vivaldi”, tuttora in corso nell’est dell’Ucraina, affermando che ha permesso di riconquistare circa 125-140 chilometri quadrati nella regione del Donbass, nell’est dell’Ucraina, che la Russia vuole conquistare interamente.

Il presidente ucraino ha inoltre assicurato che “le perdite russe sono aumentate negli ultimi mesi, raggiungendo ora i 42mila morti e feriti al mese, rispetto ai 30-32mila all’inizio dell’anno”. Queste cifre, fornite dal presidente ucraino, non hanno potuto essere verificate in modo indipendente.

Zelensky: accelerare la produzione di missili balistici

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato in un’intervista a Reuters di aver chiesto al produttore dei missili balistici ucraini, Fire Point, di accelerare i lavori per la produzione del missile FP-9 con una gittata fino a 850 chilometri, in grado di raggiungere Mosca. “Ho chiesto loro, ‘Dov’è il mio FP-9? Abbiamo bisogno di FP-9,” ha detto Zelensky che ha riportato parte dell’intervista anche sui suoi social. Allo stesso tempo, ha espresso fiducia che i missili FP-9 appariranno nelle Forze armate dell’Ucraina questo autunno.
Zelensky ha anche affermato che l’Ucraina intende intensificare gli attacchi contro raffinerie di petrolio russe in risposta a un cambiamento nelle tattiche di attacco aereo russe. Secondo lui, l’intelligence ucraina ha ricevuto documenti che mostrano una nuova “dottrina” russa di attacchi su una gamma più ampia di infrastrutture civili prima dell’inverno. “Abbiamo visto i documenti e sappiamo che permettono loro di attaccare infrastrutture, logistica, strade, scuole, ospedali per costringere le persone a lasciare la capitale, a lasciare diverse città,” ha detto il capo di stato. Secondo lui, l’Ucraina risponderà agli attacchi alle sue infrastrutture energetiche con raid su infrastrutture del settore energetico russo, principalmente sulle raffinerie che, come ha detto, “danno loro soldi per questa guerra”.

Il leader di Kiev ha comunque assicurato che, a differenza della parte russa, non intende colpire obiettivi civili.
Il 1  ottobre, Zelensky ha annunciato il primo utilizzo in combattimento del missile balistico tattico FP-7 di fabbricazione ucraina con una gittata di 200 chilometri e ha dichiarato che la prossima fase dovrebbe essere la produzione di massa. Fire Point sta inoltre sviluppando l’FP-9 con una gittata fino a 850 chilometri. Il cofondatore e capo progettista dell’azienda, Denis Shtilerman, ha dichiarato a giugno che i missili balistici ucraini potrebbero iniziare a essere utilizzati per attacchi su Mosca questo autunno.

 

Media: in piazza a Berlino manifestanti filo-russi e detrattori di Israele

Diverse migliaia di persone hanno manifestato ufficialmente oggi a Berlino contro il riarmo e la potenziale coscrizione obbligatoria, con lo slogan: “No al riarmo, alla coscrizione e alla guerra! Per la pace, i diritti democratici e la sicurezza sociale”. Lo riporta la Bild, precisando che la manifestazione era stata indetta da un’alleanza di diverse iniziative, tra cui i sindacati.

Il quotidiano tedesco scrive inoltre che i “dimostranti che si definiscono ‘manifestanti per la pace’, sono scesi in piazza per promuovere gli interessi di Putin e di altri guerrafondai.

Parlano di solidarietà internazionale e ignorano gli oppressi, resi schiavi dai loro dittatori preferiti. Odiano la libertà e l’Occidente, vogliono uscire dalla Nato e scelgono di scendere in piazza proprio nel Giorno dell’Unità tedesca!”. Per la Bild ciò che mancava alla manifestazione è stata una chiara condanna della guerra di aggressione russa contro l’Ucraina.

Secondo gli organizzatori alla manifestazione hanno partecipato oltre 20.000 persone, mentre la polizia ha stimato nel pomeriggio che i partecipanti fossero solo circa 5.800.

 

Zelensky: “Putin sfrutterà ogni occasione per imporre nuove condizioni”

Vladimir Putin “ha iniziato a pensare che sia lui a poter decidere” come fermare la guerra in Ucraina e userà ogni apertura negoziale per imporre nuove condizioni. È l’avvertimento lanciato da Volodymyr Zelensky in un’intervista a Reuters rilanciata sul proprio account X, nella quale il presidente ucraino invita gli Stati Uniti a non perdere tempo nella ricerca di compromessi con Mosca.

“Credo che gli Stati Uniti vogliano davvero fermare la guerra della Russia. Mi fido di loro”, ha detto Zelensky, riconoscendo che “è difficile fermare qualcuno che è grande e non vuole fermarsi”. Ma, ha aggiunto, “stiamo perdendo tempo se vogliamo giocare con i compromessi russi”.

Secondo Zelensky, ogni cambiamento politico offre a Putin l’occasione per rilanciare le sue richieste: “Se Putin vede che si può sostenere qualcosa, cercherà di proporre un’altra idea, altre questioni e nuove condizioni”. “Nuovo governo, nuove condizioni. Cambiano i leader in Europa? Nuove condizioni. Cambia la politica degli Stati Uniti? (…) Nuove condizioni”, ha osservato.

Il presidente ucraino ha poi citato i negoziati con l’Iran e la necessità per Donald Trump di ottenere una “sorta di vittoria” prima delle elezioni di metà mandato. “Se Putin vede che il presidente Trump ha bisogno di una sorta di vittoria, deciderà lui cosa dare e cosa non dare”, ha affermato.

“Questo è il problema: Putin ha iniziato a pensare che sia lui a poter decidere – ha concluso Zelensky – Ma l’America è cento volte più forte della Russia. Assolutamente. Devono solo ricordarselo”. 

luciani.2006@libero.it

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