Guerra Usa-Israele – Iran
Oggi è il 13 giorno di guerra
Raid nel porto di Bassora, Iraq sospende le operazioni nei terminal petroliferi
Un attacco al porto iracheno di Bassora ha causato almeno un morto e costretto le autorità a sospendere le operazioni in tutti i terminal petroliferi del Paese. Farhan al-Fartousi, direttore generale della Compagnia Generale dei Porti dell’Iraq, ha dato l’annuncio in una nota diffusa dall’agenzia di stampa statale irachena.
Al-Fartousi ha affermato che l’attacco ha preso di mira una nave in un’area di trasferimento da nave a nave nel porto di Bassora, sul Golfo Persico. Non è ancora chiaro se la nave sia stata colpita da un drone volante o marittimo o da un missile. I soccorritori hanno recuperato un corpo senza vita e hanno tratto in salvo altre 38 persone. I porti commerciali in Iraq restano aperti, mentre i terminal petroliferi sono stati chiusi.
Ukmto: nave cargo colpita da proietille al largo degli Emirati
Un “piccolo incendio” è scoppiato oggi a bordo di una nave portacontainer colpita da un “proiettile sconosciuto” al largo delle coste degli Emirati Arabi Uniti, ha annunciato la British Maritime and Transport Organisation (Ukmto). Il capitano della nave, colpita a 35 miglia nautiche a nord di Jebel Ali (a sud-ovest di Dubai), ha riferito che “tutti i membri dell’equipaggio sono al sicuro”, ha dichiarato l’Ukmto, aggiungendo che la valutazione dell’entità dei danni è stata ostacolata dall’oscurità.
Israele: nella notte lanciati da Hezbollah 150 razzi
Hezbollah ha lanciato razzi e droni contro il nord di Israele per almeno 5 ore questa notte, costringendo ripetutamente centinaia di migliaia di israeliani a riparare nei rifugi. Si è trattato del più grande attacco di Hezbollah contro Israele dall’intensificarsi delle ostilità all’inizio di questo mese.
Una salva iniziale di 100 razzi è stata lanciata intorno alle 20, mentre un missile iraniano ha preso di mira la regione centrale del Paese, in quello che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniano ha definito un attacco coordinato. Altri missili iraniani hanno preso di mira il nord e il sud del Paese.
I missili iraniani sono stati intercettati con successo dalle difese aeree, che hanno anche contribuito a sventare gli attacchi di Hezbollah. Tuttavia, sono stati segnalati diversi impatti, che hanno causato incendi, e due persone sono rimaste leggermente ferite. In totale, Hezbollah ha lanciato almeno 150 razzi verso il nord nel giro di diverse ore, secondo le valutazioni dell’Idf.
Nyt, Pentagono: la prima settimana di guerra è costata agli Usa 11,3 miliardi
La prima settimana della guerra contro l’Iran è costata agli Stati Uniti più di 11,3 miliardi di dollari. È quanto emerso da un briefing del Pentagono ai parlamentari americani, secondo quanto riferito dal New York Times, che sottolinea il ritmo con cui il conflitto sta consumando armi e risorse.
Il quotidiano, citando fonti anonime a conoscenza della riunione a porte chiuse di martedì, riferisce che ai membri del Congresso è stato detto che la cifra non include molti dei costi legati al rafforzamento militare precedente agli attacchi, lasciando intendere che il totale per la prima settimana potrebbe aumentare in modo significativo. Funzionari della Difesa avevano già informato il Congresso che circa 5,6 miliardi di dollari in munizioni sono stati utilizzati solo nei primi due giorni di combattimenti, secondo i media statunitensi, con un ritmo di consumo molto più elevato rispetto alle precedenti stime rese pubbliche.
Nave attaccata: tre membri dell’equipaggio intrappolati nella sala macchine
Si ritiene che i tre membri dell’equipaggio della nave portarinfuse Mayuree Naree battente bandiera thailandese, attaccata dai Pasdaran iraniani mentre era in transito nello Stretto di Hormuz, siano rimasti intrappolati, ha dichiarato l’armatore della nave, secondo quanto riporta Afp.
“Tre membri dell’equipaggio risultano dispersi e si ritiene siano rimasti intrappolati nella sala macchine” della Mayuree Naree, ha affermato la compagnia di trasporti thailandese Precious Shipping in un comunicato. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver colpito la nave perché aveva ignorato gli “avvisi”. Altri 20 membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo, come ha fatto sapere la Marina thailandese.
La nave “è stata attaccata mentre transitava nello Stretto di Hormuz” dopo essere partita da un porto degli Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato la Marina in un comunicato. “I dettagli specifici e la causa dell’attacco sono attualmente oggetto di indagine”, ha aggiunto.