Guerra Usa-Israele – Iran
Oggi è il 48° giorno di guerra
Iran, consigliere Khamenei: “Affonderemo navi Usa a Hormuz”
Il consigliere militare della Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha avvertito che l’Iran avrebbe affondato navi americane nello Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti avessero deciso di “controllare” questo importante punto di passaggio per la navigazione. Gli Stati Uniti stanno imponendo un blocco militare dello Stretto di Hormuz dopo che l’Iran ha bloccato la navigazione per oltre sei settimane di guerra, in un conflitto attualmente sospeso grazie a un fragile cessate il fuoco di due settimane.
“Il signor Trump vuole diventare il poliziotto dello Stretto di Hormuz. E’ davvero questo il suo compito? E’ questo il compito di un potente esercito come quello degli Stati Uniti?”, ha detto alla televisione di stato Mohsen Rezaei, ex comandante in capo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, nominato consigliere militare da Khamenei il mese scorso.
“Queste vostre navi saranno affondate dai nostri primi missili e rappresentano un grave pericolo per le forze armate statunitensi. Possono essere facilmente colpite dai nostri missili e noi possiamo distruggerle”, ha dichiarato Rezaei, in uniforme militare, all’emittente statale. Considerato da tempo un intransigente persino all’interno delle Guardie Rivoluzionarie, l’esercito ideologico iraniano, Rezaei ha affermato che sarebbe “fantastico” se gli Stati Uniti lanciassero un’invasione di terra dell’Iran, poiche’ “prenderemmo migliaia di ostaggi e per ogni ostaggio otterremmo un miliardo di dollari”.
Ha poi aggiunto, senza fornire ulteriori dettagli: “Non sono affatto favorevole a una proroga del cessate il fuoco, e questa e’ una mia opinione personale”. Figura di spicco e veterano della politica iraniana, Rezaei ha guidato le Guardie Rivoluzionarie dal 1981 al 1997. Il primo e finora unico ciclo di negoziati tra Iran e Stati Uniti dopo lo scoppio della guerra è stato condotto in Pakistan dal presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, ex comandante delle forze aerospaziali delle Guardie Rivoluzionarie.
Ghalibaf: “Gli Usa devono prendere le distanze dal primo errore di Israele”
Mohammad Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano e una delle figure più influenti del paese, ha affermato su X che gli Stati Uniti devono “impegnarsi” per un cessate il fuoco in Libano, dove Israele prende di mira Hezbollah, gruppo appoggiato dall’Iran. “Il completamento e il consolidamento di un cessate il fuoco globale in Libano saranno il risultato della fermezza e della lotta del rispettato Hezbollah e del suo eroismo”, ha affermato Ghalibaf.
“La resistenza e l’Iran sono una cosa sola, sia in tempo di guerra che in tempo di cessate il fuoco”, ha chiarito affermando che “l’America deve prendere le distanze dal primo errore di Israele.”
Usa intercettano nave iraniana che tentava di eludere blocco Hormuz
Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha riferito di avere intercettato una nave mercantile battente bandiera iraniana che “ha tentato di eludere il blocco statunitense” imposto a tutte le navi in entrata o in uscita dai porti iraniani. In un post su X, il Centcom ha riferito che la nave è stata intercettata martedì, dopo essere salpata dalla città portuale iraniana di Bandar Abbas e avere attraversato lo Stretto di Hormuz. Il Comando ha precisato che il cacciatorpediniere lanciamissili statunitense USS Spruance ha “reindirizzato con successo la nave”, che sta ora facendo ritorno in Iran. Il Centcom ha aggiunto che “ad oggi, dieci navi sono state costrette ad invertire la rotta e zero imbarcazioni sono riuscite a forzare il blocco dall’inizio dell’operazione statunitense, lunedì scorso”.