“Il diario del Ben Essere” a cura di Giovanna Maletesta
Le Costellazioni Familiari: un viaggio nel passato per ritrovare armonia nel presente
Le costellazioni familiari sono un metodo terapeutico sviluppato da Bert Hellinger che esplora i legami invisibili e le dinamiche complesse all’interno di un sistema familiare. Partono dal presupposto che molti dei nostri problemi attuali, siano essi relazionali, professionali o di salute, possano avere origine in eventi traumatici o in destini difficili che hanno colpito i nostri antenati.
Principi fondamentali
e Costellazioni si basano su quattro principi cardine che, se ignorati o violati, possono portare a disagi emotivi e relazionali che si manifestano non solo nella persona direttamente coinvolta, ma spesso anche nelle generazioni successive.
Appartenenza
Questo principio sottolinea il diritto inviolabile di ogni individuo di far parte del proprio sistema familiare. Nessuno può essere escluso, né per le sue azioni (come un crimine), né per il suo destino (come un suicidio o una malattia). Quando un membro della famiglia viene “dimenticato,” ostracizzato o la sua storia viene taciuta (ad esempio, un bambino nato morto o un parente che si è allontanato), il sistema tende a reagire. Spesso, un membro delle generazioni successive, in modo del tutto inconscio, si identifica con la persona esclusa, manifestando comportamenti, sentimenti o problemi simili, come per riportare “fisicamente” quel membro nel sistema e ristabilire l’equilibrio. È come se il sistema stesso dicesse: “Nessuno può essere dimenticato.”
Ordine
L’ordine nel sistema familiare si riferisce alla gerarchia temporale, ovvero chi è arrivato prima. Chi è nato prima ha un posto “superiore” rispetto a chi è nato dopo. I genitori, per esempio, vengono prima dei figli. Questo principio non riguarda un giudizio di valore, ma la necessità di riconoscere e rispettare i ruoli. I genitori danno, i figli ricevono. Quando un figlio si assume un ruolo genitoriale (ad esempio, prendendosi cura dei propri genitori in modo eccessivo o diventando il loro confidente emotivo), si crea un disordine nel flusso del dare e del ricevere. Questa inversione di ruoli può pesare enormemente sul figlio, impedendogli di vivere pienamente la propria vita e causando squilibri che possono ripercuotersi anche nelle sue future relazioni.
Equilibrio tra il dare e il ricevere
Questo principio si applica in particolare alle relazioni di coppia e tra adulti. In un rapporto sano e paritario, c’è un continuo scambio equo tra il dare e il ricevere. Se una persona dà troppo e l’altra riceve troppo, si crea un debito. La persona che ha ricevuto sente un peso e, per alleviarlo, può inconsapevolmente cercare di allontanarsi dalla relazione. Al contrario, se una persona dà troppo e l’altra non riesce a restituire, la relazione può diventare instabile. L’equilibrio non riguarda solo i beni materiali, ma anche il supporto emotivo, il rispetto e l’affetto. Nelle relazioni tra genitori e figli, invece, l’equilibrio è per natura sbilanciato: i genitori danno la vita, e i figli non possono mai “restituire” questo dono. Si onora questo squilibrio trasmettendo a propria volta la vita e l’amore ai propri figli o al mondo.
Ordine del destino
Questo principio è forse il più profondo e il meno compreso. Afferma che ogni individuo ha un destino unico, fatto di gioie e dolori, successi e fallimenti, che deve essere onorato e accettato. I discendenti, spinti da un amore profondo e spesso inconsapevole, possono tentare di “salvare” i propri antenati da un destino difficile. Questo si manifesta quando un figlio si carica il fardello del dolore, della colpa o della sofferenza di un genitore o di un nonno. Per esempio, un figlio può ammalarsi nello stesso modo del genitore o subire fallimenti nella vita per “solidarizzare” con il destino difficile di un antenato. Le costellazioni aiutano a riconoscere questo legame e a dire, idealmente: “Rispetto il tuo destino e non mi carico il tuo dolore.” Questo gesto di profondo rispetto, detto spesso in una sessione di costellazione, libera il discendente e permette al sistema di ritrovare l’armonia.
Giovanna Maletesta
Puoi scrivermi: benessere365gm@gmail.com
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