“Il diario del Ben Essere” a cura di Giovanna Maletesta
LA SCINTILLA RITROVATA: LE PAGINE CHE MI HANNO SALVATA

Giovanna Maletesta
Mi presento: sono Giovanna Maletesta, sociologa per passione e dipendente nella pubblica amministrazione per professione. Mi affascina studiare come le dinamiche sociali si evolvono e come le società cambiano adattandosi alle nuove sfide: un’osservazione che porto con me anche nel mio lavoro quotidiano.
Infatti, sono una appassionata di storia e di sociologia: attraverso lo studio della storia, cerco di ricostruire gli eventi che ci hanno plasmato, mentre con l’ausilio della sociologia cerco di interpretare le dinamiche del presente e di capire dove, noi esseri umani, stiamo andando.
Questa duplice passione mi spinge a essere sempre curiosa e a vivere ogni giorno come un’opportunità per imparare e crescere.
La proposta del dottor Luciani, di curare la rubrica “Il Diario del Ben Essere” ha rappresentato la possibilità di tradurre la passione e le competenze, acquisite nel tempo, in un’azione concreta: aiutare le persone a prendersi cura di sé.
Curare una rubrica di LecceOggi è un modo per stabilire un dialogo continuo con i lettori, quasi quotidiano, stimolandoli a fare delle scelte sane e benefiche per il corpo e per la mente. Spero di riuscirci.
Personalmente, non vedo questa opportunità solo come un compito, ma, anche, come una missione ed un privilegio, riconoscendo nel Dottor Luciani un interlocutore che condivide la stessa visione sull’importanza del benessere.
Da dove nascono le mie passioni?
Semplice! Dall’esperienza personale.
Era la metà degli anni novanta, un periodo di grandi incertezze e ansie.
Il mondo era ovattato, fatto di suoni bassi, notti senza riposo e la sensazione costante di avere un velo davanti agli occhi. Dopo la nascita di mio figlio, la gioia che tutti mi descrivevano era arrivata solo a sprazzi, come un lampo in un cielo perennemente nuvoloso. Presto, al suo posto, erano arrivati la stanchezza, il senso di colpa e la sensazione di non essere abbastanza, di non essere all’altezza di quel piccolo miracolo che stringevo tra le braccia. Era la depressione post-partum, anche se per tanto tempo mi ero rifiutata di darle un nome.
Un pomeriggio, mentre il piccolo dormiva nella sua culla, ho trovato un vecchio libro sullo scaffale, un libro che avevo acquistato un po’ di tempo prima: “Intelligenza emotiva”, era il titolo, di Daniel Goleman. Ricordo ancora la copertina di quel libro, c’era una grande scritta rosa fucsia, al centro, che sembrava promettere miracoli.
Inizialmente, l’ho aperto per distrazione, ma in poche pagine mi sono sentita come se una voce, finalmente, mi stesse parlando in modo chiaro.
Ho iniziato a leggere, sottolineando le parole che mi sembravano scritte apposta per me. Autoconsapevolezza emotiva: “la capacità di riconoscere un sentimento nel momento in cui si presenta”. Ecco, era quello che stavo cercando di fare. I sentimenti non erano un caos indistinto, ma potevano essere identificati e, di conseguenza, gestiti.
Ho imparato a dare un nome a quella tristezza profonda che mi arrivava all’improvviso, a quella rabbia che sentivo verso me stessa e a quel senso di inadeguatezza che mi faceva sentire una “cattiva madre”. Non erano dei difetti, ma delle emozioni da comprendere. Goleman mi ha dato gli strumenti per capirle e, soprattutto, per accettarle. Ho capito che dovevo smettere di combatterle, ma ascoltarle.
Lentamente, pagina dopo pagina, il velo ha iniziato a sollevarsi.
La lettura non ha curato la depressione, ma mi ha dato una mappa, una bussola per orientarmi in quel mare agitato. Ho capito che la forza non sta nel reprimere le emozioni, ma nel saperle riconoscere e accogliere. E in quella consapevolezza, ho trovato la prima, vera scintilla di luce.
Ed è proprio da quella scintilla di luce che ho deciso di non nascondere più le mie emozioni, ma di farne tesoro. Ho capito che il benessere non è un traguardo, ma un cammino. Non è un punto di arrivo, ma un’esplorazione continua di sé stessi. Questo è il motivo per cui sono qui, a scrivere per voi, per condividere gli strumenti che ho acquisito. E il mio più grande desiderio è che anche voi, leggendo queste parole, possiate trovare la vostra scintilla di luce. Iniziamo insieme!
Non posso promettere che sarà un percorso facile, ma posso promettere che non sarete soli. Iniziamo questo viaggio insieme. Ogni giorno, un passo alla volta.
Giovanna Maletesta
email: benessere365gm@gmail.com