HomeSportIl Lecce a Bergamo nel ricordo di Graziano Fiorita

Il Lecce a Bergamo nel ricordo di Graziano Fiorita

Il Lecce a Bergamo nel ricordo di Graziano Fiorita

Gara difficile quella che il Lecce deve affrontare perché oltre a tutti i problemi di natura tecnico-tattica che ogni gara presenta ci sarà un risvolto emotivo particolare per quanto accaduto qualche mese addietro alla vigilia di un’altra “Atalanta-Lecce” che ha segnato per sempre l’ambiente giallorosso.

Ciò premesso, vediamo cosa rappresenta la gara di oggi per il gruppo leccese. Il tecnico approfittando della sosta ha indottrinato i suoi giocatori delle proprie idee di gioco con particolare cura agli ultimi arrivati che, però, stando alle dichiarazioni della vigilia potrebbero essere, non tutti, impiegati anche oggi a partire dal primo minuto di gioco. Di Francesco con un “potete aspettarvi qualche cambiamento e qualche novità sulla formazione che scenderà in campo….” Ha aperto uno squarcio su quelle che potrebbero essere le sue scelte per affrontare al meglio un avversario, che ha qualche problema ma che resta forte in ogni reparto.

Le possibili varianti, ma si tratta di illazioni giornalistiche, riguardano prevalentemente la fascia sinistra: sicuro del suo ruolo di esterno basso sinistro Antonino Galla c’è da assegnare la maglia dell’esterno di centrocampo e “alto” dove il ballottaggio è tra, rispettivamente, Sala – Berisha e Sottil – Morente con un piccolo margine di vantaggio per i primi indicati (Sala e Sottil.

Si tratta in entrambi i casi di due nuovi giallorossi, lo spagnolo arrivato addirittura sul filo di lana del calcio mercato ma entrambi, da quanto si è potuto vedere in questo ancor breve lasso di tempo, hanno qualità tecniche per determinare una migliore e più proficua attuazione del credo calcistico di Di Francesco.

Alex Sala

Sala, dovrebbe assumere il ruolo importante di rifinitore della manovra giallorossa compiendo anche quegli inserimenti in attacco tanti graditi al mister e che lui pare abbia come propria caratteristica perosnale.

Riccardo Sottil

 

Sottil che a Lecce cerca il riscatto dopo una stagione non fortunata, ha la velocità che vuole Di Francesco nella corsa dei suoi esterni in uno con la capacità di saltare l’uomo creando superiorità numerica nell’aerea avversaria.

Ci sarebbe anche qualche altro dubbio e credo che la decisione avverrà poco prima della consegna della lista ufficiale all’arbitro; si tratta dell’eventuale scelta tra Danilo Viega e Koaussi; Tiago Gabriel e Siebert ed infine Stulic e Camarda con i primi, anche in questi casi, lievemente avanti in percentuale di preferenza.

Mancano soltanto poche ore alla partita e tutti i dubbi tutte le incertezze saranno superate con la speranza di tutti noi che alla fine il risultato dia ragione a quanto fatto.

Ernesto Luciani

luciani.2006@libero.it

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