Il Lecce deve caricarsi a dovere per affrontare le prossime gare, decisamente molto importanti
Dopo l’amara ed ingiusta sconfitta patita contro l’Udinese grazie all’arbitro Bonacina ed al Varista Guida il gruppo di giallorossi hanno ripreso il lavoro di preparazione alla sfida di venerdì sera a Firenze.
Marco Giampaolo dovrà lavorare su più aspetti in vista dell’impegno più vicino ma guardando anche oltre sino ad arrivare alla prossima sospensione del campionato per favorire gli impegni della Nazionale.
Oltre alla già citata partita contro la Fiorentina il Lecce dovrà affrontare da 28 febbraio (a Firenze) al 14 marzo altri due match abbastanza difficili perché dovrà giocare prima contro il Milan (a Lecce) e poi a Gevova, sponda rossoblu, ancora con un anticipo al venerdì sera (e saranno tre in quattro partite (un caso?)
Quindi un periodo di particolare carico mentale oltre che fisico perché nelle prossime tre partite potrebbe decidersi il destina della intera stagione.
Al momento pare che Giampaolo debba risolvere qualche problema di natura fisica visto che ad Helgason, già assente contro l’Udinese, si sono aggiunti Gallo e Pierotti che hanno lavorato, ieri, in differenziato. Ce la faranno a recuperare? Speriamo di sì perché tutti e tre nelle ultime gare disputate sono stati sempre tra i più determinanti ai fini del risultato.
A Firenze, per parlare del primo impegno di questo trittico che attende i giallorossi andremo ad incontrare una formazione che dopo aver toccato l’apice battendo l’Inter con un netto 3-0 ha inanellato tre sconfitte consecutive che hanno messo in dubbio anche la prosecuzione del rapporto con il tecnico Palladino.
Quindi avremo di fronte una squadra molto arrabbiata che vorrà dare una scossa al suo cammino riprendendo ad inseguire un posto in Europa.
Ed il Lecce? Sarà compito del tecnico e della società far capire ai giocatori che in queste tre partite c’è in ballo il futuro del gruppo ma anche il loro personale e quindi che dovranno darsi una regolata e comportarsi di conseguenza. Come già espresso in campo dovranno andare undici (sedici) leoni per conquistare prima in terra toscana e poi contro il Milan ed a Genova il maggior numero di punti possibili perché da queste tre gare dipende molto del futuro destino di tutta la stagione.
Ernesto Luciani