Il libro fotografico come dispositivo artistico
Sabato 24 gennaio alla Biblioteca Bernardini “Atlas Aquae Talks” con Alessia Rollo
Il libro fotografico come spazio di sperimentazione artistica e dispositivo concettuale è il tema del secondo appuntamento di Atlas Aquae Talks, il ciclo di dialoghi dedicati alla fotografia contemporanea ospitato dalla Biblioteca Bernardini di Lecce.
Sabato 24 gennaio alle 18.00, nella Sala Tipografia, si svolge l’incontro “Il libro fotografico come dispositivo artistico”, un dialogo tra Alessia Rollo, artista visiva, e Samuele Vincenti. Il talk approfondisce il libro fotografico come forma d’arte autonoma, capace di integrare immagini, sequenze, materiali e progetto editoriale in un’unica esperienza narrativa e visiva.
Alessia Rollo è un’artista visiva il cui lavoro indaga le questioni sociali attraverso un linguaggio che intreccia approccio documentaristico e messa in scena. La sua ricerca si concentra sull’area del Mediterraneo, osservata come spazio culturale e politico attraversato da tensioni e trasformazioni contemporanee. Nei suoi progetti, l’immagine diventa strumento di rilettura e riappropriazione di storie, memorie e archivi visivi, con l’obiettivo di rafforzare un senso condiviso di comunità. Ha esposto il proprio lavoro in numerose mostre internazionali, sia personali sia collettive.
Atlas Aquae Talks è promosso dal CNR Nanotec in collaborazione con il Polo Biblio-Museale di Lecce e la Biblioteca Bernardini, nell’ambito delle attività del Gateway di Lecce del National Biodiversity Future Center (NBFC).
Al termine dell’incontro il pubblico potrà partecipare alla visita guidata gratuita della mostra “Atlas Aquæ. Paesaggi e geografie nell’editoria fotografica contemporanea”, in corso fino al 7 febbraio negli spazi della Biblioteca Bernardini.
Ingresso libero.