IL SALENTO SI SGRETOLA MA LA REGIONE NON SE NE AGGORGE
Il Governo Regionale in Salento prende i voti ma poi….dimentica
Un’altra cartolina naturale del nostro Salento non esiste più chi non ha avuto la possibilità di ammirare l’arco degli innamorati non potrà più farlo
- arco innamorati melendugno CROLLATO
La parte superiore dell’arco che congiungeva i faraglioni di Torre Sant’Andrea, a Melendugno, si è sgretolata a causa del maltempo che ha cancellato ciò che la natura aveva impiegato millenni a costruire e l’incuria di chi dovrebbe evitare quanto successo non preserva.
Sarà un caso ma il crollo dell’arco degli innamorati è avvenuto proprio nel giorno dedicato a San Valentino protettore degli innamorati.
La legenda legata a questo punto di scogliera racconta di due giovani innamorati che scegliendo le limpide acque sotto l’arco per fare un bagno e scambiarsi qualche baci non avvertirono l’arrivo di alcuni marosi che li travolsero facendoli scomparire. Una legenda che ha reso ancor più suggestivo il posto cui molte coppie d’innamorati si recavano per una foto ricordo.
Non è la prima volta che pezzi della costiera si sbriciolano; la costa salentina sull’Adriatico è composta da sedimenti friabili e il non essere protetta la espone alla continua inesorabile azione erosivo da parte del mare e del vento, anch’esso elemento sempre presente sul nostro territorio.
Fa scalpore l’indifferenza dei vertici della nostra Regione che di quest’angolo di territorio sembra non abbiano alcun interesse: vedi la recente decisione di non includere Melendugno o altre zone salentine tra i Comuni che potranno beneficiare di finanziamenti proprio per preservare le coste fragili della Puglia.
Il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, insieme al vicesindaco Mauro Russo, ha effettuato un sopralluogo urgente per constatare l’entità del danno. Certo è che, per usare le parole del primo cittadino, è stato per tutti un “colpo al cuore durissimo”. È scomparso uno dei tratti più fotografati e conosciuti, usato persino in spot pubblicitari come quelli di una grande azienda per la telefonia.
L’area è stata transennata e interdetta al passaggio per motivi di sicurezza,

