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È IMPERATIVO VIAGGIARE SULLO STESSO BINARIO

È IMPERATIVO VIAGGIARE SULLO STESSO BINARIO

Confindustria Lecce: Imprenditori, Ministero, Regione Puglia e Ferrovie dello Stato devono “viaggiare sullo stesso binario” perchè la riapertura dello scalo merci di Surbo diventi realtà

Il Presidente reggente di Confindustria Lecce Nicola Delle Donne esprime soddisfazione e qualche perplessità dopo il sopralluogo svoltosi nel primo pomeriggio presso lo Scalo ferroviario merci di Surbo insieme ad una rappresentanza di FS Sistemi Urbani e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane), alla Viceministra alle Infrastrutture e alla Mobilità sostenibile Teresa Bellanova, all’Assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci e a numerosi imprenditori associati interessati al ripristino e alla gestione della struttura. Soddisfazione per il passo avanti condotto e per la disponibilità di Fs, ma perplessità per talune problematiche che ancora gli imprenditori evidenziano sul bando e sugli investimenti necessari al ripristino della struttura.

“Abbiamo promosso questo incontro, alla presenza delle Istituzioni, che ringraziamo per impegno e disponibilità, e delle imprese – afferma Delle Donne – poiché l’investimento è importantissimo sia per quanto concerne l’impegno complessivo per rendere lo scalo operativo e funzionale, sia per la strategicità nell’ottica del rilancio dell’economia territoriale. Lo scalo verrebbe infatti collegato all’autostrada viaggiante, già attiva su Brindisi, creando finalmente una vera e propria piattaforma logistica in entrata ed in uscita per le merci a servizio del territorio”.

Proprio per la sua ubicazione, infatti, lo scalo di Surbo può rappresentare un hub di primaria importanza per lo scambio merci su ferro, gomma, nave ed aereo, un centro in grado di eliminare il gap di servizi logistici e l’isolamento di cui, da anni, soffre il nostro tessuto produttivo.

“Restano – aggiunge il presidente Delle Donne – alcune criticità di natura tecnica ed operativa da chiarire e risolvere per dare risposte concrete alle istanze del territorio. Abbiamo chiesto a Fs un business plan economico-operativo, per dare la possibilità alle imprese di scegliere di partecipare al bando con la maggiore consapevolezza possibile. E’ fondamentale, oltre che auspicabile, pertanto, che Fs, prima della scadenza, il prossimo 12 novembre, sciolga i dubbi degli operatori e dia segnali concreti per rendere davvero funzionale lo scalo e, soprattutto, l’operazione economicamente sostenibile. In tal senso, ho apprezzato l’apertura di Fs alla collaborazione, espressa da parte dell’amministratore delegato di Fs Sistemi Urbani, Umberto Lebruto. Confindustria Lecce e gli operatori contano, di fatto, anche sulla sponda essenziale del ministero e dell’assessorato regionale per una convergenza dal punto di vista tecnico, operativo, gestionale e della fattibilità degli investimenti: tutti dobbiamo viaggiare sullo stesso binario per centrare questo obiettivo”.

 

 

 

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