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INTERSEZIONI NEL SALENTO WORKSHOP BORGO ANTICO DELL’ISOLA DI GALLIPOLI

INTERSEZIONI NEL SALENTO WORKSHOP BORGO ANTICO DELL’ISOLA DI GALLIPOLI

9-14 DICEMBRE 2021

Intersezioni nel Salento – Bando (a partire dal 3 novembre 2021) Workshop Borgo antico dell’isola di Gallipoli 9 – 14 Dicembre 2021 Coordinatore Arch. Vincenzo Vallone

Workshop sul centro storico di Gallipoli, Residenza per giovani architetti e laureandi in Architettura, designers, artigiani, fotografi e studenti dell’Accademia di belle arti per numero chiuso 30 partecipanti nel rispetto delle normative anticovid.

La partecipazione all’evento, riservata ai giovani architetti, è gratuita e chi è interessato a partecipare dovrà inviare un curriculum vitae entro il 20 novembre 2021 all’indirizzo intersezioninelsalento@carolieventi.it

I curricula saranno valutati dall’Architetto Vincenzo Vallone, coordinatore dell’evento, coadiuvato dagli architetti Emilio Franco e Nicola D’ Ovidio, con esito della selezione in data 30 novembre 2021.

Gruppo di lavoro, laboratorio di idee o insieme di idee, di concetti e di simboli estetici ed etici della memoria collettiva del centro storico di Gallipoli, dal greco kalè polis,  dalle architetture di epoca barocca.

Tra le finalità dell’evento la sensibilizzazione nella coscienza degli uomini della consapevolezza di  essere protagonisti di un patrimonio umano e urbano di un interesse straordinario.

Un bene culturale unicum.

III Edizione 2021

L’arte contemporanea nel Borgo Antico della città di Gallipoli

Parte informativa

Si parte, come riferimento, dagli spazi prossimi a torrioni, galleria del mare, spiaggia del seno della Purità ed edifici religiosi da rappresentare in senso figurato attraverso una o più immagini, una figura, un numero, un disegno, una foto, un rendering, una sinfonia di immagini e di segni dal taglio sociologico o con una punteggiatura surreale che potrebbe sconfinare anche nell’immaginario collettivo.

Con la sensazione del piacere e del dolore o anche di ricordi, oppure di una condizione psicofisica con capacità introspettiva dove l’umanità ha vissuto ed ha gioito, ha amato anche intensamente, ha provato il bene ma anche la sofferenza.

 

Parte operativa

I partecipanti vengono lasciati liberi di esplorare e sperimentare, e infine di rapportare lo spazio con l’ambiente urbano e di proporre le opportunità più qualificanti nell’interesse del bene pubblico.

I siti individuati del borgo antico gallipolino sono stati, e ancora sono, i luoghi socializzanti, non solo della preghiera ma anche spazio e sosta dei racconti dell’animo umano.

 

Bisogna far risplendere una nuova luce anzi antica, forse differente, certamente più coinvolgente ed emozionante. Gallipoli è bella in quanto la luce del sole si riflette nel mare e inonda il borgo antico con uno strato velato di luminosità diffusa. Qui, i sentimenti, quelli intimi all’uomo, scuotono desideri e speranze, anche collettive, che coinvolgono operatori culturali, turistici, sociali e commerciali.

Sito omogeneo sotto l’aspetto urbano ma con diversità sociali e valori distinti e a volte distanti dovuti           all’ antica storia. Una grande occasione per rigenerare l’animo del sito storico gallipolino attraverso il dialogo e tanti incontri.

Conclusioni

Infine questa è anche ricchezza analogica: come nel rapporto tra creatività e arte, tra arte e creatività così anche per il centro storico di Gallipoli si propone, attraverso il rapporto culturale, la sintonia, sulle indicazioni e sensibilità, appunto analogiche, tra professionisti e artigiani, tra artigiani e futuri professionisti, con funzioni diverse ma legati da affinità, uguaglianze e similitudine.

Dove colori, generosità e allegria caratterizzeranno gli operatori del territorio partecipanti, senza eludere, annullare o snaturare il carattere e il significato storico, artistico, culturale ed estetico del bene nella sua complessità e peculiarità.

 

Dai partecipanti si attendono gli elaborati riguardanti ricerche storiche (accenni), studi preparatori (non obbligatori) proposte e soluzioni compatibili con le  esigenze conservative dettate dalla normativa di tutela e salvaguardia, adeguate alla evoluzione dei tempi.

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