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LA CANTIGA DE LA SERENA LA MAR – DODICILUNE / IRD

LA CANTIGA DE LA SERENA LA MAR – DODICILUNE / IRD

Prodotto da Dodicilune nella collana Fonosfere, distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store on line da Believe Digital, martedì 1 giugno esce “La Mar”, nuovo progetto discografico del trio La Cantiga de la Serena. L’ensemble, composto da musicisti e ricercatori pugliesi, da anni si dedica al recupero e alla rielaborazione della musica antica e tradizionale del bacino del Mediterraneo, promuovendo il dialogo culturale tra Occidente e Oriente. Fabrizio Piepoli (voce, chitarra battente, daff), Giorgia Santoro (flauto, ottavino, flauto basso, flauto contrabbasso, bansuri, tin whistle, arpa celtica, banjo indiano, cimbali), Adolfo La Volpe (oud, chitarra classica, chitarra portoghese, bouzouki irlandese) affiancati in alcuni brani da Francesco D’Orazio (violino) e Roberto Chiga (riqq, pandeiro quadrado e tamburello) propongono una raccolta di dieci canti appartenenti a diverse tradizioni musicali che hanno come motivo conduttore il mare, “la mar” in ladino.

Questo terzo lavoro discografico insieme ai precedenti – “La serena” (Workin’ Label – 2016) e “La Fortuna” (Dodicilune – 2019) – forma una trilogia del mare e delinea un viaggio immaginario lungo il quale antiche cantighe sefardite (espressione della cultura degli ebrei spagnoli) si intrecciano a canti tradizionali pugliesi (canti narrativi, tarantelle), un syrto greco si fonde con un canto della Grecìa salentina, le sonorità ammalianti di una melodia siriana incrociano il vigore solenne di una villanella napoletana, fino a sciogliersi nel ritmo travolgente di un horo macedone. Un dialogo d’amore sospirato tra il mare e il femminile, il canto della sirena che continua ad ammaliare i viandanti di ogni tempo. La Cantiga de la Serena esegue questo repertorio utilizzando strumenti che appartengono a diverse culture musicali, lasciando ampio spazio alla libera espressione del proprio modo di sentire e filtrare questi antichi canti di amore, preghiera e gioia.

Prodotto da Zero Nove Nove nella Programmazione Puglia Sounds Producers 2020/2021 della Regione Puglia (FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro), su YouTube è ancora disponibile il breve documentario, diretto dal videomaker Giuseppe Rutigliano e girato a Lecce, tra il Fondo Verri e alcune vie del centro storico, che racconta la genesi di questo nuovo progetto discografico. Nel video la musica del trio (con la presenza del percussionista Roberto Chiga) è arricchita dalle coreografie del danzatore Andrea De Siena.

Il progetto La Cantiga de la Serena nasce nel 2008 da un’idea di Giorgia Santoro e Adolfo La Volpe ed ha alle spalle numerosi concerti e partecipazione ad importanti festival in Italia e all’estero. Il repertorio si basa sui brani della tradizione popolare pugliese dal Salento al Gargano (canti ‘alla stisa’, ninnananne, tarantelle) rielaborati ed eseguiti in una chiave elegante e raffinata accostati ad antiche cantighe e romanze sefardite – espressione della cultura e delle tradizioni degli ebrei spagnoli – a canti medievali cristiani di pellegrinaggio e devozione (Cantigas de Santa Maria, Llibre Vermell de Montserrat) e splendide melodie delle tradizioni provenzale, arabo-andalusa e irlandese. Un viaggio millenario nella musica del Mediterraneo tra i ritmi ipnotici ed incantatori della tarantella del sud Italia, le ammalianti melodie ebraiche, la devozione dei pellegrini cristiani, la raffinata tecnica improvvisativa del maqam arabo, i tempi dispari della musica mediorientale e balcanica. Musiche che celebrano semplicemente la vita quotidiana. Un esempio importante di come diverse culture e religioni possano convivere pacificamente e sopravvivere nei secoli attraverso l’esperienza musicale, ed al tempo stesso la testimonianza di un’epoca in cui le tradizioni musicali appartenenti a popoli differenti si mescolavano ed arricchivano a vicenda in maniera naturale.

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