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LA DIATRIBA TRA DE LUCA E ROSA BINDI

LA DIATRIBA TRA DE LUCA E ROSA BINDI

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«Quello che fece la Bindi è stata una cosa infame, da ucciderla. Ci abbiamo rimesso l’1,5%, il 2% di voti». Così  si è espresso Vincenzo De Luca, governatore della Regione Campania, in un video trasmesso a «Matrix» riferendosi a quanto accaduto lo scorso anno prima delle elezioni regionali, quando la presidente della Commissione parlamentare antimafia inserì il suo nominativo nella lista dei “candidati impresentabili”. Nel corso dell’intervista, De Luca ha parlato di “atti di delinquenza politica. E non c’entra niente la moralità, era tutto un attacco al governo Renzi”, sempre in riferimento alle precedenti dichiarazioni di Rosy Bindi.

Diversi gli attestati di solidarietà nei confronti della presidente della Commissione antimafia, tra cui quelli del vicepresidente della stessa commissione, Claudio Fava – “Parla come un camorrista: credo che il suo partito si sarebbe dovuto interrogare tempo fa sulle discutibili qualità umane e gli eccessi verbali di questo personaggio” – e del presidente del Senato Pietro Grasso, che ha così commentato le dichiarazioni di De Luca: “Non pensavo che spostandomi in politica avrei sentito delle parole che ero abituato a sentire quando ero procuratore antimafia. Certe cose un rappresentante delle istituzioni non deve pensarle né dirle. De Luca chieda scusa alla Bindi e smetta di imitare Crozza. Non pensi di costruire consenso e simpatia ma solo una rappresentazione di irresponsabilità e arroganza”.

Secondo don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele, si tratta di “parole gravi di disprezzo. Resta l’inquietudine per l’ennesima conferma di come a vari livelli l’amministrazione del bene comune si relazioni a persone incompatibili con un’etica pubblica e arroganti al punto da offendere chi ha messo la sua competenza e passione civile e politica al servizio del Paese. A nome di Libera esprimo al Presidente Bindi non una solidarietà di circostanza, ma vicinanza, corresponsabilità e tanta gratitudine”.

In un tweet, Rosy Bindi ha ringraziato tutti coloro i quali le hanno espresso stima e solidarietà: “Mi ha fatto bene”, ha commentato.

 

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