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LA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

Oggi è il 329° giorno di guerra

Allarme antiaereo in tutto il Paese

Un allarme antiaereo è scattato questa mattina in tutto il territorio ucraino: lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare di Leopoli, Maksym Kozytskyi, come riportano i media nazionali.   L’allarme è stato dichiarato dopo le 10:30 ora locale (le 9:30 in Italia).

 

Medvedev: minaccia di guerra nucleare in caso di nostra sconfitta

L’ex presidente russo Dmitry Medvedev torna a evocare il ‘rischio’ di una guerra nucleare. “Domani, alla base Nato di Ramstein, i grandi leader militari discuteranno di nuove tattiche e strategie, nonché della fornitura di nuove armi pesanti e sistemi di attacco all’Ucraina”. Un appuntamento che arriva subito dopo il forum di Davos, dove si è ripetuto “come un mantra” che “per raggiungere la pace, la Russia deve perdere”.
“E a nessuno di loro viene mai in mente – prosegue, su Telegram – di trarre da ciò la seguente conclusione elementare: la sconfitta di una potenza nucleare in una guerra convenzionale può provocare lo scoppio di una guerra nucleare”.

“Le potenze nucleari – ha aggiunto Medvedev – non hanno perso grandi conflitti da cui dipende il loro destino. Ma questo dovrebbe essere ovvio per chiunque. Anche a un politico occidentale che ha conservato almeno qualche traccia di intelligenza”.

 

Zelensky: non sono sicuro che Putin sia vivo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non è sicuro che Putin “sia vivo”. Lo ha affermato il leader dell’Ucraina durante il suo intervento alla “colazione ucraina” di Davos. “Non sono sicuro che il presidente della Russia che a volte appare… sia lui” ha detto Zelensky. “Gli addetti ai lavori della TV capiranno: in chroma key (chiave cromatica, ovvero la sovrapposizione di due diverse immagini o due diversi video, spesso usata per dare uno sfondo diverso a un soggetto ripreso, ndr), (lui) appare da qualche parte, non capisco bene se è vivo, o no, se è lui che prende le decisioni o qualcun altro. Che tipo di cerchia di persone? Non ho tali informazioni… non capisco bene come puoi promettere ai leader europei una cosa, e il giorno dopo iniziare un’invasione su vasta scala dello stato” ha detto. Per poi aggiungere: “È solo che non capisco bene con chi abbiamo a che fare. Discorsi di pace? Con chi?”.

 

Zelensky: diverse teorie su cause tragedia elicottero

‘Diverse’ teorie sulle cause della tragedia dell’elicottero del Servizio di emergenza ucraino che è caduto ieri alle porte di Kiev provocando la morte di 14 persone sono oggetto di indagine: lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo al forum economico di Davos in video collegamento.

 

Russia, aperta inchiesta su un cittadino Usa sospettato di spionaggio

I servizi segreti russi (l’Fsb, il Servizio di Sicurezza Federale) hanno reso noto di aver avviato un’inchiesta su un cittadino statunitense sospettato di spionaggio. “L’americano è sospettato di raccogliere informazioni su argomenti batteriologici” ai danni della Federazione russa, si legge nel sito web dell’Fsb. Lo riferisce l’agenzia russa Ria Novosti.

 

La Germania invierà carri armati quando lo faranno anche gli Usa

La Germania non invierà carri armati di fabbricazione tedesca in Ucraina fintanto che gli Stati Uniti non faranno lo stesso, ha detto a Reuters una fonte governativa a Berlino.

La Germania ha il potere di veto su qualsiasi decisione di esportare i suoi carri armati Leopard, schierati dagli eserciti alleati della NATO in tutta Europa e che secondo gli esperti sono i più adatti al conflitto ucraino. Più volte nei giorni scorsi il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha ribadito, a porte chiuse, la condizione in base alla quale Berlino si muoverà soltato a patto che ci sia un’analoga decisione da parte di Washington, ha spiegato la fonte governativa tedesca in condizione di anonimato.

Alla domanda sulla posizione della Germania, la portavoce del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, Karine Jean-Pierre, ha dichiarato: “Il presidente ritiene che ogni paese dovrebbe prendere le proprie decisioni sovrane su quali misure di assistenza alla sicurezza e quali tipi di attrezzature sono in grado di fornire all’Ucraina”.

 

Cnn, nuovo pacchetto armi Usa sarà di 2,5 mld dlr

Il nuovo mega pacchetto statunitense di aiuti militari all’Ucraina avrà un valore complessivo di circa 2,5 miliardi di dollari: lo riporta la Cnn, che cita due fonti bene informate. Si tratta di uno pacchetti più consistenti annunciati da Washington dall’inizio della guerra lo scorso febbraio.

Il pacchetto, che non è ancora stato finalizzato, includerà per la prima volta i veicoli da combattimento Stryker. I nuovi aiuti, scrive l’emittente americana sul suo sito, potrebbero essere finalizzati entro la fine della settimana.

 

luciani.2006@libero.it

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