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LA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

Oggi è il 145° giorno di guerra

Sindaco Melitopol, russi preparano referendum “Censimento porta a porta”

Le forze russe starebbero preparando un  “referendum” a Melitopol per l’inizio di settembre, secondo quanto riferito dal sindaco di Melitopol Ivan Fedorov, riporta Kyiv Independent,   Fedorov ha affermato che le forze russe a Melitopol, nell’oblast di Zaporizhia, stanno conducendo un censimento porta a porta e ha aggiunto che coloro che sostengono l’Ucraina saranno espulsi con la forza dall’oblast di Zaporizhzhia.

 

Zelensky: contro di noi già tremila missili da crociera

Gli occupanti russi hanno impiegato più di tremila missili da crociera contro l’Ucraina dall’inizio dell’invasione su vasta scala il 24 febbraio scorso. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio. “Alle 19 di oggi la Russia ha già utilizzato più di tremila missili da
crociera contro l’Ucraina”, ha riferito Zelensky. “E’ impossibile contare il numero di artiglieria e altri proiettili che sono stati usati contro il nostro Paese e il nostro popolo. Ma è sicuramente possibile portare tutti i criminali di guerra russi alla giustizia. Tutti i collaboratori. Tutti i responsabili del
terrorismo. Per tutto ciò che sta accadendo da 144 giorni e più di otto anni. Sarà fatto”. Lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha avvertito che esiste un’elevata minaccia di ulteriori attacchi missilistici da parte delle truppe russe nelle regioni meridionali del Paese.

 

Zelensky: ecco perché ho rimosso Bakanov e Venediktova

Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha spiegato, in un discorso serale agli ucraini, le ragioni della rimozione di Ivan Bakanov dalle funzioni di capo della Sbu e quella di Iryna Venediktova dalla carica di procuratore generale. Secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Unian, l’ex capo del dipartimento principale della sicurezza (Sbu) è stato arrestato in Crimea dall’Ufficio investigativo statale. “Questa persona è stata licenziata da me all’inizio dell’invasione su vasta scala e, come si può vedere, tale decisione era assolutamente giustificata”, ha dichiarato il presidente ucraino. “Sono state raccolte prove sufficienti per la notifica, a questa persona, di sospetto tradimento. Tutte le sue azioni criminali sono documentate. Tutto ciò che ha fatto in questi mesi e anche prima riceverà un’adeguata valutazione legale. Il presidente ha aggiunto che “saranno ritenuti responsabili anche tutti coloro che assieme a lui facevano parte di un gruppo criminale che ha lavorato nell’interesse della Federazione russa”. Il riferimento è al passaggio di informazioni segrete al nemico e ad altre forme di collaborazione coi servizi speciali russi. “Sono state prese decisioni sul personale nei confronti dei capi regionali del settore della sicurezza Kherson, Kharkiv. Abbiamo anche trattato la locale leadership del potere esecutivo”, ha affermato il Zelensky, anticipando che saranno valutate le azioni specifiche e l’eventuale inerzia di ciascun funzionario nel campo della sicurezza e delle forze dell’ordine.  Nel video il presidente ucraino segnala che a oggi sono stati avviati 651 procedimenti criminali per tradimento e collaborazionismo. “In particolore, oltre 60 impiegati dell’ufficio del procuratore e del servizio di sicurezzza ucraino (Sbu)”, ha precisato Zelensky, “sono rimasti nel territorio occupato e stanno lavorando contro il nostro Stato”.

 

Abramovich chiederà un milione di indennizzo a Ue

L’oligarca russo Roman Abramovich chiederà più di 1 milione di dollari in tribunale a titolo di indennizzo alle autorità dell’Unione europea. Lo ha riferito il Wall Street Journal, citando fonti.
Secondo il WsJ, la sfida di Abramovich contro le sanzioni imposte ai suoi danni si tradurrà in una richiesta all’Ue di trasferire 1 milione di dollari a una fondazione di beneficenza creata dall’uomo d’affari dopo la vendita del Chelsea.

 

Lavrov: concedere all’Ucraina e alla Moldavia lo status di candidato Ue è una mossa contro la Russia

Concedere all’Ucraina e alla Moldavia lo status di “candidato eterno dell’Ue” fa parte di una mossa geopolitica contro la Russia. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. E aggiunge che la proposta del presidente francese Emmanuel Macron di creare una “comunità politica europea” è un’idea deliberatamente conflittuale con aspirazioni anti-russe

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