HomeCronaca e AttualitàLA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

Oggi è il 157° giorno di guerra

Zelensky: bombardamento prigione crimine guerra deliberato

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito un “deliberato crimine di guerra russo” il bombardamento di una prigione nell’est del Paese che ha causato “più di 50 morti”. “Oggi ho ricevuto informazioni sull’attacco degli occupanti a Olenivka (dove si trova la prigione), nella regione di Donetsk. Si tratta di un deliberato crimine di guerra russo, un deliberato omicidio di massa di prigionieri di guerra ucraini. Più di 50 morti…”, ha detto nel suo messaggio quotidiano.

 

S&P taglia drasticamente il rating dell’Ucraina

Standard & Poor’s ha tagliato drasticamente il rating dell’Ucraina da CCC+ a CC. Lo riporta l’agenzia Bloomberg.  “Riteniamo praticamente certo che il governo ucraino interromperà i pagamenti almeno su parte del debito estero”, ha affermato S&P nella nota in cui ha annunciato il downgrade. A inizio mese l’Ucraina ha presentato richiesta formale di ritardare i pagamenti delle obbligazioni e il ministero delle Finanze ha fatto sapere di “aver ricevuto indicazioni esplicite di sostegno” al piano da un gruppo selezionato dei suoi maggiori creditori, tra cui BlackRock Inc., Fidelity International, Amia Capital e Gemsstock Ltd. La settimana scorsa l’Ucraina è stata declassata da CCC a Cc da Fitch che ha spiegato che la richiesta del governo di Kiev di ritardare il pagamento del suo debito in valuta straniera “è un procedimento che la porta più vicina al default”.

 

Mosca, “difficile” applicare accordo su export grano

Il rappresentante della Russia al Consiglio di sicurezza dell’Onu ha detto di ritenere di difficile applicazione l’accordo per lo sblocco dell’export di grano dai porti ucraini del Mar Nero perchè dall’Occidente “armi pesanti” continuano ad arrivare in quei porti. “E’ difficile essere in grado di sostenere la piena attuazione di questi accordi se le armi pesanti continuano a essere consegnate in quei porti”, ha detto Dmitri Polianskiy, vice ambasciatore russo alle Nazioni Unite, in una riunione a Palazzo di Vetro dedicata alla guerra in Ucraina. Polianskiy non ha fornito dettagli sulle sue accuse, ma ha promesso che le forze russe faranno “tutto il possibile per distruggere questi materiali perchè nulla in questo accordo impedisce di continuare a lavorare per smilitarizzare l’Ucraina”.

 

Dieci navi cariche di grano pronte a partire da Odessa e Chornomorsk

Sono 17 le navi che sono state caricate di grano nei porti ucraini di Odessa e Chornomorsk, dieci delle quali sono pronte a partire nell’ambito dell’accordo di Istanbul. Lo ha reso noto su Telegram il ministero ucraino delle Infrastrutture.

 

Gazprom: “Europei non rispettano gli obblighi contrattuali”

Gazprom accusa gli europei di non  rispettare i propri obblighi contrattuali. I nostri partner europei  accusano Gazprom per la riduzione delle forniture di gas, “nulla  potrebbe essere più lontano dalla verità. Sono loro a non onorare gli  obblighi contrattuali per la manutenzione delle stazioni di  compressione”, ha detto Vitaly Markelov, vice Ceo del colosso statale  russo del gas, parlando a Rossiya-24 TV. Lo riferisce l’agenzia stampa russa Tass.        “Esorto i partner a risolvere i loro problemi al più presto e la  situazione delle forniture di gas al mercato europeo si normalizzerà  immediatamente”, ha dichiarato.

Condividi con:

luciani.2006@libero.it

No Comments

Leave A Comment