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LA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

Oggi è il centonovesimo giorno di guerra

Kiev: continua “senza successo” assalto a Severodonetsk

Lo stato maggiore dell’esercito ucraino ha chiarito che i russi hanno effetuato assalti “senza successo” contro Severodonetsk nel Donbass, sottolineando che i soldati ucraini hanno anche respinto l’esercito di Mosca vicino a Vrubivka, Mykolaiv e Vassylivka. Secondo il governatore di Lugansk, Serhiy Haidai, la situazione rimane molto difficile nel villaggio di Toshkivka, alla periferia nord-occidentale di Severdonetsk; ma le forze ucraine hanno bloccato con successo l’avanzata russa vicino a Popasna.

Cina ribadisce: “Pechino non ha fornito armi a Mosca”

Il governo di Pechino è contrario alla fornitura di armi alla Russia contro l’Ucraina e la Cina non ha mai fornito alcun supporto materiale a Mosca durante l’attuale crisi: lo ha assicurato il ministro della Difesa Wei Fenghe al vertice sulla sicurezza Shangri-La Dialogue, a Singapore. Il ministro della Difesa cinese ha ricordato che la Cina ha sostenuto i colloqui di pace e si è opposta a “fornire armi, esercitando la massima pressione”. “Qual è la causa principale di questa crisi? Chi e’ la mente dietro questo? Chi perde di più? E chi può guadagnare di più? Chi sta promuovendo la pace e chi sta aggiungendo benzina sul fuoco? Penso che tutti conosciamo le risposte a queste domande”, ha aggiunto poi, senza dare risposta.

Blinken: i Russi meritano una vita senza repressione

I russi, come le persone in tutto il mondo, “meritano di vivere senza repressione e di poter esercitare i loro diritti umani e le libertà fondamentali senza timore di ritorsioni”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in occasione della festa nazionale della Federazione russa. “Purtroppo, questa non è la realtà nella Russia di oggi”, si legge nella diffusa dal Dipartimento di Stato. “Il governo russo sta tentando di tenere i suoi cittadini all’oscuro delle atrocità che sta commettendo contro il popolo ucraino” e “la guerra del Cremlino ha lasciato la Russia isolata a livello internazionale e sta derubando i cittadini russi della possibilità di costruire un futuro migliore in armonia con i loro vicini”.

Kim: pieno sostegno al presidente russo Putin

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha ribadito il suo sostegno al presidente russo Vladimir Putin. Il popolo russo ha “ottenuto grandi successi nel portare a termine la giusta causa di difesa della dignità e della sicurezza del proprio Paese, affrontando ogni sorta di sfide e difficoltà – ha affermato Kim in un messaggio a Putin per il Russia Day, nel resoconto dell’agenzia ufficiale Kcna -. Il popolo coreano offre loro pieno sostegno e incoraggiamento”.  L’apparente riferimento di Kim all’attacco non provocato contro l’Ucraina come una “giusta causa” a tutela della per difendere la sicurezza della Russia è l’ultimo segnale che rimarca gli stretti legami bilaterali tra i due Paesi. Kim ha espresso anche la convinzione che le relazioni amichevoli continueranno a rafforzarsi in tutte le aree e nel “viaggio per la difesa della giustizia internazionale e per garantire la sicurezza globale”. Nel 2019, Kim e Putin tennero il loro primo vertice bilaterale nella città di Vladivostok, nell’Estremo Oriente russo.

Giappone dona 33 depuratori d’acqua portatili a Odessa

Il Giappone donerà 33 depuratori d’acqua ad Odessa. Ad annunciarlo, l’ambasciatore ucraino a Tokyo, Sergiy Korsunsky: “A breve, 33 dispositivi portatili per la purificazione dell’acqua saranno inviati a Odessa: chiediamo alla città di condividerli con Mykolaiv”. “Voglio credere che non saranno necessari, ma dovremmo averli per ogni evenienza”, ha scritto l’ambasciatore su Facebook.

 

 

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luciani.2006@libero.it

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