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LA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

Oggi è quarantaseiesimo giorno di guerra

“Bucha non è il risultato di un giorno.

Per anni le élite russe e la propaganda hanno incitato all’odio, alimentando idee sulla superiorità russa, la disumanità degli ucraini e gettando le basi per queste atrocità.

Io incoraggio gli studenti di tutto il mondo di studiare che cosa ha portato a Bucha”. Lo ha scritto su Twitter il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba

 

Se gli Usa dovessero dispiegare i missili di medio raggio in Europa, la Russia sarebbe costretta a prendere di mira i paesi che li ospitano.

L’avvertimento è stato lanciato dal leader russo Vladimir Putin in conferenza stampa con il premier Giuseppe Conte a Mosca, dopo che Donald Trump ha annunciato il ritiro dal trattato Inf.

“Se tutto sarà smantellato – ha detto il presidente russo – non ci sarà nessun limite e non ci rester à che la corsa agli armamenti”.

 

A Kiev 1.222 morti

Il procuratore generale ucraino, Irina Venediktova, ha dichiarato oggi a Sky News che la Russia ha commesso crimini di guerra in tutta l’Ucraina. «Complessivamente si contano 1.222 morti solo nella regione di Kiev – ha detto -. Naturalmente, ciò che abbiamo visto sul campo in tutte le regioni dell’Ucraina sono crimini di guerra, crimini contro l’umanità e faremo di tutto per perseguirli».

 

L’accordo tra Italia e Algeria, per il gas

Domani mattina il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, e il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, saranno ad Algeri per firmare « un accordo importante sul gas che ci permetterà di fronteggiare gli eventuali ricatti russi», ha detto oggi il titolare della Farnesina.

«Purtroppo siamo in ritardo come Paese, dovevamo diversificare molto prima: ma abbiamo tanti partner e amici nel mondo. In tutti i Paesi dove sono stato ultimamente si sono detti disponibili ad aumentare le forniture energetiche all’Italia e questo ci permetterà di essere indipendenti».

La Russia è attualmente il maggior fornitore di gas per l’Italia, con una quota di circa il 40 per cento; l’Algeria è già ora al secondo posto tra i nostri fornitori e, secondo fonti citate dall’agenzia Reuters, potrebbe fornire fino a 4 miliardi di metri cubi di gas aggiuntivi.

L’Eni, che lavora in Algeria da oltre 40 anni, ha annunciato lo scorso mese una significativa scoperta di gas e petrolio.
Di Maio ha viaggiato di recente — con l’obiettivo di assicurarsi nuovi contratti — in Azerbaigian, Qatar, Congo, Angola e Mozambico.

 

È iniziata una nuova fase della guerra in Ucraina

Il convoglio di 12 chilometri fotografato dai satelliti segnala, anche visivamente, le manovre russe dopo il ritiro dal settore nord. È la nuova fase dell’operazione «speciale» nel sud-sud est dell’Ucraina, un piano marcato da alcuni punti.

In questo punto militare, Andrea Marinelli e Guido Olimpio provano a spiegare quanto potrebbe durare, che cosa stia facendo lo Stato maggiore russo, e come potrà rispondere l’Ucraina.

Alcuni estratti: «Fonti diverse sottolineano che rimangono difficoltà logistiche, i battaglioni di Mosca sono depauperati, alcuni sono stati letteralmente neutralizzati. Ma l’armata della Russia potrebbe impiegare in questo scacchiere (pianeggiante, privo di aree boschive) un alto volume di fuoco con artiglieria pesante, missili, batterie di razzi. Ha la possibilità di ingaggiare gli avversari sulla lunga distanza mentre gli ucraini non dispongono, al momento, di un numero sufficiente di mezzi analoghi». Da tenere d’occhio: il meteo e le consegne di armi da parte dell’Occidente.

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