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LA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

Oggi è il settantaduesimo giorno di guerra

Nessun segnale di pace in Ucraina

Non ci sono segnali che la guerra della Russia contro l’Ucraina si stia attenuando”, ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza. Per il presidente Putin Mosca è pronta a garantire l’evacuazione dei civili dall’acciaieria Azovstal ma solo se i militari all’interno si arrendono. L’Onu annuncia che un suo convoglio dovrebbe arrivare oggi alla fabbrica per evacuare i civili. La zona di guerra di Mariupol è un “inferno”, dicono il segretario generale Onu, Antonio Guterres, e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Cancellata la parata russa a Donetsk e Lugansk per la festa della Vittoria del 9 maggio. Mosca annuncia un’esercitazione con missili capaci di trasportare testate nucleari nell’enclave di Kaliningrad, tra Polonia e Lituania. Gli Usa avrebbero fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato Kiev a colpire l’incrociatore russo Moskva, affondato il 14 aprile. Draghi annuncia che l’Italia ha aumentato a più di 800 milioni i fondi per sostenere i profughi ucraini.

 

Kiev: “Oggi alle 12 al via evacuazione da Mariupol”

“L’evacuazione da Mariupol a Zaporizhia, avrà luogo domani, 6 maggio, dalle ore 12” , così il vice primo ministro ucraino, Iryna Vereshchuk, sul suo canale Telegram. Poco prima il segretario generale dell’Onu Guterres aveva annunciato che erano in corso le operazioni per l’evacuazione di civili dalla città portuale assediata (senza però fornire ulteriori dettagli). Si tratta delle terza evacuazione organizzata in una settimana da Mariupol, dove nell’acciaieria Azovstal sono asserragliati sia soldati che civili.

 

Mosca: “Presenteremo all’Onu prove dei crimini dell’esercito di Kiev. Daremo parola a giornalisti occidentali”

La Russia in una riunione informale del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite – venerdì 6 maggio – presenterà “le prove dei crimini dell’esercito ucraino”. Così sul suo canale Telegram Dmitry Polyansky, primo vice rappresentante della Federazione Russa presso l’Onu: “Porteremo testimonianze oculari di questi crimini e daremo la parola ai giornalisti occidentali che lavorano sul posto ed hanno tali informazioni di prima mano: in questo – ha concluso Polyansky – il nostro evento sarà fondamentalmente diverso dai raduni di propaganda in Ucraina”.

 

L’ambasciatrice USA all’ONU: “La Russia mente alle Nazioni Unite”

“Mosca ha mentito ripetutamente a questo Consiglio con una sfrenata serie di teorie del complotto e disinformazione, ogni falsità più ridicola dell’altra”.  Lo ha detto l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza.  “Non ci sono segnali che la guerra della Russia contro l’Ucraina si stia attenuando”. “La Russia ha violato la Carta delle Nazioni Unite, ha ignorato i nostri appelli globali e unificati per porre fine a questa guerra”, ha continuato la rappresentante americana.

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