Lecceoggi.com - Attualità, cronaca e curiosità in tempo reale dalla provincia di Lecce.
HomeCronaca e AttualitàLA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

Oggi è il settantatreesimo giorno di guerra

Zelensky: “mediatori influenti” lavorano con noi per salvare i militari ucraini ad Azovstal

“Stiamo lavorando su opzioni diplomatiche per salvare i nostri militari, che rimangono ancora ad Azovstal. Sono coinvolti mediatori influenti, tra cui Stati influenti”. Lo ha detto nel suo discorso notturno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il presidente ha affermato che l’Ucraina è stata in grado di evacuare donne e bambini dall’acciaieria con l’aiuto delle Nazioni Unite e della Croce Rossa. “Continuiamo la missione di evacuazione da Mariupol, in particolare da Azovstal, con la mediazione dell’Onu e del Comitato internazionale della Croce Rossa. Durante la giornata, la nostra squadra ha organizzato operazioni di soccorso per più di 40 civili, tutte donne e bambini” ha sottolineato il presidente ucraino.

 

Biden annuncia nuovi aiuti militari per Kiev ed esorta il Congresso ad approvare ulteriori spese

Joe Biden ha annunciato un ulteriore pacchetto di aiuti militari a Kiev con munizioni d’artiglieria, radar e altro equipaggiamento. Lo rende noto la Casa Bianca. “Stiamo inviando le armi e l’equipaggiamento che il Congresso ha autorizzato direttamente in prima linea per la libertà”, ha detto il presidente Usa. L’ultimo pacchetto, riferisce la Cnn, ha un valore di 150 milioni di dollari. Biden ha affermato che i finanziamenti esistenti per l’Ucraina sono “quasi esauriti” e ha esortato il Congresso degli Stati Uniti ad approvare il nuovo finanziamento proposto da 33 miliardi di dollari per “rafforzare l’Ucraina sul campo di battaglia e al tavolo dei negoziati”.

 

Guardian: dispersa a Kiev manifestazione di mogli dei militari asserragliati nell’acciaieria di Mariupol

Una manifestazione organizzata dalle mogli dei militari ucraini sotto assedio nell’acciaieria Azovstal di Mariupol sarebbe stata dispersa dalla polizia a Kiev: lo afferma il Guardian. In piazza ci sarebbero state una cinquantina di persone, radunate nonostante il divieto delle autorità, per chiedere che le trattative per l’evacuazione non riguardino solo i civili, ma anche gli uomini in armi, tra cui membri del reggimento Azov. Gli agenti avrebbero inoltre consegnato cartoline per l’arruolamento nell’esercito agli uomini presenti al raduno.

 

Zelensky sull’evacuazione in corso ad Azovstal

“Stiamo lavorando su opzioni diplomatiche per salvare i nostri militari che rimangono ancora ad Azovstal. Sono coinvolti mediatori influenti, tra cui Stati influenti”. Lo ha detto nel suo discorso notturno il presidente ucraino Volodymyr Zeleski con riferimento alla situazione dell’acciaieria di Mariupol dove sono asserragliati soldati ucraini e diverse decine di civili. “Continuiamo la missione di evacuazione da Mariupol, in particolare da Azovstal, con la mediazione dell’Onu e del Comitato internazionale della Croce Rossa. Durante la giornata, la nostra squadra ha organizzato operazioni di soccorso per più di 40 civili, tutte donne e bambini” ha spiegato il presidente ucraino.

 

Proseguono le evacuazioni civili a Mariupol

Le evacuazioni di civili da Mariupol continueranno oggi. Lo ha confermato la vice premier e ministra per gli sfollati interni, Iryna Vereshchuk. Questa volta le partenze dalla città portuale sono previste nel pomeriggio, a partire dalle 17 ora locale (le 16 in Italia).

Condividi con:

redazione.lecceoggi@gmail.com

No Comments

Leave A Comment