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LA GUERRA IN UCRAINA

LA GUERRA IN UCRAINA

Oggi è l’ottantasettesimo giorno di guerra

L’operatore Gasum: la fornitura di gas russo alla Finlandia è stata bloccata

La fornitura di gas russo alla Finlandia è stata bloccata. Lo riferisce l’operatore finlandese Gasum nel precisare che peraltro il sistema è in equilibrio sia fisicamente che dal punto di vista commerciale. La compagnia energetica statale finlandese Gasum spiega che il blocco della fornitura è stato deciso dopo che il paese nordico ha rifiutato di pagare in rubli Gazprom. “Le consegne di gas naturale alla Finlandia in base al contratto di fornitura di Gasum sono state interrotte”, ha affermato la società in una nota, aggiungendo che il gas sarebbe ora fornito da altre fonti tramite il gasdotto Balticconnector, che collega la Finlandia all’Estonia.

 

Azovstal, forse sono meno del previsto i miliziani ucraini che si sono arresi

L’Istituto per lo studio della guerra scrive che la Russia potrebbe sovrastimare il numero di soldati ucraini evacuati da Azovstal. Il think tank statunitense sostiene che la Russia potrebbe gonfiare i numeri sia per massimizzare la quantità di prigionieri di guerra russi ricevuti al prossimo scambio, sia per evitare l’imbarazzo di ammettere di aver intrapreso un assedio lungo mesi contro solo “centinaia” di soldati ucraini.

 

Zelensky: I piloti rischiano la vita per consegnare i rifornimenti ad Azovstal

I piloti ucraini hanno sfidato il fuoco della contraerea russa per portare rifornimenti umanitari e recuperare morti e feriti dall’acciaieria Azovstal, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale ieri sera. “Un gran numero di nostri piloti è morto, purtroppo. Persone assolutamente eroiche… Immaginate cosa hanno fatto queste persone”, ha detto Zelensky.

 

Lituania, da domenica niente più importazioni di petrolio, gas ed elettricità russi

A partire da domenica, la Lituania taglierà completamente le importazioni di forniture energetiche russe. “Non solo è una pietra miliare estremamente importante per la Lituania nel suo percorso verso l’indipendenza energetica, ma è anche un’espressione della nostra solidarietà con l’Ucraina. Dobbiamo smettere di finanziare la macchina da guerra russa”, afferma Dainius Kreivys, ministro dell’Energia della Lituania. Il fabbisogno di gas della Lituania è coperto dal terminale LNG con carichi provenienti dagli Stati Uniti, mentre il fabbisogno di energia elettrica è soddisfatto dalla produzione locale e dalle importazioni dai Paesi dell’UE attraverso le interconnessioni esistenti con Svezia, Polonia e Lettonia.

 

Kiev: accordo internazionale per confiscare beni e proprietà russe per compensare i danni causati da Mosca durante la guerra

L’Ucraina invita i partner internazionali a firmare un accordo multilaterale che preveda la confisca dei beni e delle proprietà russe in altri Paesi per compensare i danni causati dalla Russia durante la guerra in Ucraina. “Invitiamo i Paesi partner a firmare un accordo multilaterale e a creare un meccanismo attraverso il quale ciascuno e tutti coloro che hanno sofferto per le azioni della Russia potranno ricevere un risarcimento per queste perdite” ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, “Fondi e proprietà russe sotto la giurisdizione dei Paesi partner devono essere sequestrati o congelati, per poi essere confiscati e indirizzati a un fondo appositamente creato, dal quale tutte le vittime dell’aggressione russa possano ricevere un adeguato risarcimento”. Secondo Kiev l’ammontare dei danni alle infrastrutture dell’Ucraina durante la guerra condotta dalla Russia ha raggiunto i 97,4 miliardi di dollari al 18 maggio

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